Rossana Di Lorenzo, il ricordo del nipote Pino Insegno: “Una grande donna, semplice e sorridente”

Si svolgeranno il 16 agosto nella chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella i funerali di Rossana Di Lorenzo, l’attrice romana morta ad 84 anni nella sua casa romana lo scorso sabato. L’attrice aveva 84 anni ed era sorella di Maurizio Arena. Zia di Pino Insegno, è stato lo stesso attore e doppiatore ad annunciare la data per dare l’ultimo saluto alla zia, affidando il suo ricordo alla sua pagina Instagram: “Signori miei, appaio stasera un po’ così, nella penombra per ricordare mia zia che se n’è andata un giorno fa, che era Rossana Di Lorenzo, la sorella di Maurizio Arena, grandissimo attore degli anni 50 e 60. Non solo, è stata la prima Erminia dei film di Sordi, la moglie di Mario Brega in Vacanze di Natale, più di 50 film”. 

Parole di Pino Insegno che poi la ricorda con un suo aneddoto: “Voglio ricordarla oggi con un bel sorriso. Martedì nella sua chiesa alla Garbatella, la saluteremo ancora e ci tenevo a rendervi partecipi di questo momento. Con un sorriso perchè zia li faceva e ce ne faceva fare tanti. E voglio ricordarvi una frase sua che potete giocarvi pure voi. Quando parlava delle persone inutili diceva: “A quello a buttalo è un peccato. Ma a tenello che ce fai”. Ecco appunto, evviva le persone utili, evviva zia, evviva tutte le persone che sono intorno a voi. Un abbraccio a tutti e un saluto a zia”.

Rossana Di Lorenzo era nota soprattutto per i ruoli della moglie di Alberto Sordi sia nell’episodio “La camera” nel film “Le coppie” (per il quale ottenne una candidatura come migliore attrice non protagonista ai Nastri d’Argento nel 1971) e anche nel film “Il comune senso del pudore”, diretto proprio da Sordi. Di Lorenzo ha poi interpretato il ruolo di Erminia nel film “Vacanze di Natale” di Carlo Vanzina. L’attrice ha recitato anche in “Il presidente del Borgorosso Football Club”, “Permettete signora che ami vostra figlia?”, “Cuori nella tormenta”, “L’assassino è quello con le scarpe gialle”, “Letti selvaggi” ed altre decine di pellicole cinematografiche.

Fonte : Roma Today