Warner ancora con Rowling dopo quella minaccia di morte: “Sei la prossima”

Momenti di orrore alla notizia del brutale accoltellamento, negli Stati Uniti, dello scrittore britannico Salman Rushdie. Ma cosa c’entra questo con J.K. Rowling? La scrittrice di Harry Potter si era fatta avanti per dare il suo sostegno, ma un estremista le ha promesso vendetta. Ora Warner risponde addirittura con comunicato ufficiale.

Tutto ha inizio due giorni fa, con il terribile attentato ai danni di Salman Rushdie, scrittore indiano naturalizzato britannico che nella giornata di ieri, nei pressi di Buffalo (New York), stava per tenere una conferenza sul tema della libertà di parola. Poco prima di salire sul palco, Rushdie è stato avvicinato da un estremista contrario alle sue posizioni e pugnalato con 15 coltellate. La scrittrice di Harry Potter, rimasta sgomenta, aveva subito fatto sentire la propria vicinanza al collega, scrivendo su Twitter: “Notizie orribili. Mi sento molto male in questo momento. Che stia bene”. A quel punto, uno studente filo-iraniano di nome Meer Asif Aziz le aveva risposto: “Non preoccuparti, sei la prossima”.

La Rowling ha risposto prontamente chiedendo l’intervento di twitter, ringraziando i molti che le stavano girando sostegno: “A tutti che inviano messaggi di supporto: grazie. La polizia è coinvolta (era già coinvolta in altre minacce)”. Ora però anche Warner Bros. si schiera dalla sua parte dopo gli scandali riguardanti le dichiarazioni transfobiche di JK Rowling. Nella giornata di oggi la major di Hollywood, che aveva senz’altro ben altri problemi a cui pensare visto lo stato attuale di Warner Bros. dopo la fusione con Discovery, si è comunque fatta avanti con un comunicato ufficiale.

Questa la netta condanna di Warner nella sua dichiarazione: “La Warner Bros. Discovery condanna fermamente le minacce fatte contro J.K. Rowling. Siamo con lei e tutti gli autori, narratori e creatori che esprimono coraggiosamente la loro creatività e opinioni. WBD crede nella libertà di espressione, nel discorso pacifico e nel sostenere coloro che offrono le loro opinioni nell’arena pubblica. I nostri pensieri sono con Sir Salman Rushdie e la sua famiglia dopo l’insensato atto di violenza a New York. L’azienda condanna fermamente qualsiasi forma di minaccia, violenza o intimidazione quando opinioni, convinzioni e pensieri possano differire“.

Fonte : Everyeye