Predator, Stephen King vuole il crossover col suo Children of the Corn

Alien contro Predator è cosa passata ormai. Ora è il turno di Stephen King contro Predator, con il noto scrittore che ha riportato (come molti) la sua attenzione sul franchise dopo il successo di Prey. Propone un crossover col suo Children of the Corn, diventato un film: bambini del midwest uccidono a falciate gli adulti. Chi vincerà?

Da molti temuto, fonte di inziale preoccupazione considerata anche la quantità di sequel e prequel notoriamente falliti di Predator, Prey ha saputo conquistare il pubblico. Su Rotten Tomatoes – ovviamente si tratta dell’effetto fiammata, nessuno mette in discussione sia meglio l’originale – ha ottenuto un punteggio persino superiore al primo film. Come ci è riuscito? Il regista ha svelato uno dei suoi segreti, che dovrebbe diventare un mantra per operazioni revival e reboot: non troppo effetto nostalgia a Predator. Il giusto, per strappare qualche sorriso: ma Prey è un’esperienza a sé, non all’ombra di un franchise.

Spinto dal successo del film – trovate qui la nostra recensione di Prey – persino Stephen King si è arrischiato a proporre proprio uno di quei film crossover che causarono tanti insuccessi nella storia del franchise, qualcosa di simile alla Alien VS Predator. Questo il tweet dello scrittore: “Che ne dite di questo per un’idea per un film? Children of the Corn contro Predator. Ci sarebbe solo bisogno del protagonista giusto“. A quel punto, qualcuno rilancia: “Lo guarderei, ma aspetterei davvero Carrie VS Predator”. Oppure: “Onestamente Predator che passa la notte in casa Shining sarebbe fantastico“. Sul giusto protagonista invece, qualcuno non ha dubbi: “Channing Tatum”.

Il romanzo Children of the Corn, da cui è tratto un film slasher del 1984 tradotto in Italia come Grano Rosso Sangue, ha come protagonisti una coppia che per errore investe un giovane per le strade del Nebraska. Nel tentativo di chiedere aiuto in una vicina cittadina, disabitata, scoprirà che tutti gli adulti sono stati massacrati dai bambini, membri di una setta satanica convinta di dover spargere sangue lungo i campi in onore al Diavolo. Nel frattempo, per rimanere in tema di grandi registi che hanno tratto da Stephen King, sembra che John Carpenter tornerà alla regia dopo 12 anni!

Fonte : Everyeye