Rust, l’FBI smentisce Alec Baldwin: “Ha premuto il grilletto”

Alec Baldwin è tornato sul set di un nuovo spy thriller dopo gli eventi di Rust, che hanno portato alla morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins, a cui l’attore avrebbe accidentalmente sparato con una pistola di scena. Adesso arriva il rapporto forense dell’FBI.

Il test di scarica accidentale dell’FBI ha stabilito che la pistola revolver F.lli Pietta calibro 45 Colt aveva bisogno di una pressione del grilletto per sparare. Dunque Baldwin ha effettivamente premuto il grilletto, cosa che complicherebbe adesso la sua posizione. Il rapporto sottolinea la cosa più volte, andando contro le affermazioni di Baldwin risalenti a Dicembre, quando in un’intervista con George Stephanopoulos della ABC, l’attore aveva detto: “Il grilletto non è stato premuto. Non ho premuto il grilletto”.

Il tragico incidente sul set di Rust si è verificato nell’ormai lontano 21 Ottobre 2022, e da allora tanti sono stati i passi in avanti fatti nelle indagini. Attualmente gli sceriffi della contea di Santa Fe stanno lavorando con il dipartimento di polizia della contea di Suffolk e l’ufficio del primo procuratore distrettuale giudiziario per ottenere, elaborare e divulgare i tabulati telefonici di Baldwin, e per esaminare i file OMI. I rapporti forensi appena arrivati sono fondamentali per finalizzare le indagini.

Nel frattempo l’avvocato di Baldwin ad Aprile ha dichiarato che l’indagine OSHA “scagiona” il suo assistito. Nel rapporto infatti leggiamo che la direzione di Rust Movie Productions LLC “sapeva che le procedure di sicurezza delle armi da fuoco non venivano seguite sul set e ha dimostrato una semplice indifferenza per la sicurezza dei dipendenti non riesaminando le pratiche di lavoro e non adottando misure correttive” quando si è verificato l’incidente.

Fonte : Everyeye