Marbella non solo mare: ecco cinque cose da non perdere

Escursione a El Juanar

– Questa località, che fa parte della Riserva della Biosfera Sierra de las Nieves, è il posto perfetto per il trekking. Un bellissimo percorso di grande ricchezza botanica e geologica, che parte dalla città costiera di Marbella e raggiunge la vetta Cruz del Juanar. Da lì si gode di un incredibile panorama sulla costa di Marbella, da Estepona e Gibilterra fino, nelle giornate più limpide, alle montagne del Marocco.

Dune di Artola

– Le Dune di Artola sono state dichiarate Monumento Naturale dalla Junta de Andalucía, nel 2001. Sopra di esse si trova la Torre Ladrones, un monumento di interesse storico dichiarato Sito di Interesse Culturale. In questo luogo si avverte una grande connessione con la natura in un ambiente incontaminato, tra le alte dune e la folta vegetazione. A pochi metri di distanza si trovano il Porto di Cabopino e l’omonima spiaggia, considerata una delle più belle della Costa del Sol, con le acque pulite e la sabbia fine e dorata, dove è possibile praticare il nudismo.

Barrio Nuevo

– Tra Calle Málaga e Avenida Severo Ochoa si trova il Barrio Nuevo, conosciuto come “El Barrio”, le cui origini risalgono al XVIII secolo, con lo sviluppo della città. Si chiama “nuovo” perché il quartiere di San Francisco esisteva già. A pochi passi dal centro storico di Marbella, il Barrio Nuevo è composto da 7 strade di semplici case di calce, tegole e travi di legno che hanno mantenuto il loro stile tradizionale. 

Museo dell’incisione

– Inaugurato nel 1992, il Museo dell’Incisione Spagnola Contemporanea (Grabado Español Contemporáneo) è considerato un centro vivo di riflessione sull’arte, in particolare su quella spagnola contemporanea e sul mondo dell’opera grafica originale. L’edificio rinascimentale ospita più di duemila opere che permettono al visitatore di viaggiare attraverso la storia dell’incisione, dalla fine del XIX secolo alle sperimentazioni contemporanee. Picasso, Miró, Dalí, Tápies, Saura, Chillida, Rueda e Miquel Barceló sono solo alcuni dei maestri che si possono ammirare nelle sue sale.

Hotel coloniali e campi da golf

– Amplissima la scelta di dove alloggiare a Marbella e dintorni, da attrezzatissimi camping e villaggi turistici per gli amanti del plein air, ad esclusivi 5 stelle. Il Barceló Marbella, ad esempio, è il posto ideale per godersi una bella vacanza in un hotel in stile coloniale vicino ai migliori campi da golf d’Europa, per i quali la Costa del Sol è nota a livello internazionale. Un campo da paddle, tennis all’aperto,una palestra all’avanguardia, un centro benessere, tre piscine all’aperto e la possibilità di praticare yoga, sono solo alcune delle tante opzioni offerte. Un’esperienza di relax e divertimento a 360°, a pochi metri dalle spiagge che sono considerate fra le più belle del Mediterraneo. 
 
Fonte : TgCom