Al via il bando di gestione per centri antiviolenza degli atenei di Roma Tre, Tor Vergata e Cassino

10 Agosto 2022

Apre il bando per la gestione dei centri antiviolenza degli atenei di Tor Vergata, Roma Tre e Cassino: si sommeranno ai due già inaugurati dalla regione Lazio.

73 CONDIVISIONI

Continuano le operazioni per l’inizio delle attività dei cinque centri antiviolenza all’interno delle Università della regione Lazio. Dopo l’apertura del primo, lo scorso 13 luglio, a Viterbo, all’Università della Tuscia e quello all’Università degli Studi La Sapienza il 27 dello stesso mese, apre il bando che permetterà anche agli ultimi tre centri di essere ultimati.

La Regione Lazio ha provveduto a inserire online la procedura necessaria per partecipare alla gara di affidamento dei centri antiviolenza grazie alla quale si conosceranno le realtà che prenderanno in gestione i centri stessi. Si tratta degli ultimi tre centri antiviolenza per donne e minori previsti dalla Regione all’interno degli atenei di Tor Vergata, Roma Tre e Cassino- Lazio Meridionale.

Il bando per gestire i centri

La documentazione necessaria per partecipare al bando per la gestione dei centri antiviolenza degli atenei di Tor Vergata, Roma Tre e Cassino è stata pubblicata nei giorni scorsi dalla Regione Lazio e da Lazio DiSCo, l’ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza. Queste tre nuove strutture si aggiungono alle prime due già inaugurate all’interno degli atenei, rivolte alle studentesse ma anche a tutte le donne del territorio.

Leggi anche

Ecco il nuovo regolamento sulla gestione del patrimonio di Roma: priorità a under 35 e realtà sociali

Per partecipare occorre essere soggetti iscritti ai registri del Terzo settore e in possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale, come il contrasto alla violenza di genere, il sostegno, la protezione e l’assistenza delle donne vittime di violenza, dei figli e delle figlie minorenni come finalità esclusiva e prioritaria. Altro requisito fondamentale, infine, è l’esperienza quinquennale nel campo.

I centri antiviolenza del Lazio

I centri antiviolenza che nascono nelle università si aggiungono alla rete di servizi antiviolenza della regione, all’interno della quale, quest’anno, si contano 34 centri antiviolenza e 15 case rifugio ad indirizzo segreto. Nel 2013, nove anni fa, i numeri erano molto più bassi: nell’intera regione c’erano soltanto 8 centri antiviolenza e 8 case rifugio nel territorio laziale.

73 CONDIVISIONI

Fonte : Fanpage