San Vittorino: il centro anziani riparte dai locali della parrocchia

Gli anziani di San Vittorino avranno di nuovo uno spazio in cui incontrarsi. Si tratta dei locali della parrocchia, unica all’interno del borgo di Roma est, che – in via momentanea – sono stati messi a disposizione dei nonni del quartiere. L’accordo, siglato tra il minisindaco delle Torri, Nicola Franco, e il padre Michele, sarà valido fino a che non saranno ultimati i lavori nella vecchia struttura. “Gli iscritti potranno frequentare di nuovo le attività” è il commento del presidente del Municipio. 

Il borgo di San Vittorino, un tempo fiore all’occhiello del territorio di Roma est, è stato progressivamente sventrato di ogni luogo di aggregazione anche commerciale, a cominciare dall’ufficio postale. Nel 2019, la precedente giunta di viale Cambellotti, guidata dal Movimento Cinque Stelle, ha avviato degli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione dei locali comunali fino ad allora destinati ad accogliere l’ufficio anagrafico e il centro anziani. Una chiusura, quella dell’ufficio anagrafico, che ha fatto discutere non poco, soprattutto perché ad oggi il municipio – che conta circa 260mila abitanti – vanta la presenza di un solo ufficio anagrafico, in viale Cambellotti a Tor Bella Monaca, lontano – per altro – dal versante prenestino. 

Il progetto di tre anni fa prevedeva all’interno dell’ormai ex ufficio anagrafico la realizzazione di una sala per matrimoni. All’esterno della struttura si sarebbe provveduto alla sistemazione della pista da bocce e poi della parte posta al primo piano destinata a ospitare, come sempre, il centro anziani. Dal 2019 ad oggi però la struttura non è stata ancora ultimata e gli anziani del quartiere non hanno ufficialmente ‘una casa’ se non, appunto, i locali della parrocchia.  
 

Fonte : Roma Today