Il capotreno aggredito per aver difeso una donna

Ha scontato con un pestaggio la scelta di difendere una donna da un diverbio con un uomo sconosciuto. Un capotreno di Trenord, linea ferroviaria del Nord Italia, è stato picchiato lunedì sera a Mortara, nel pavese, da due uomini poi denunciati a piede libero dai carabinieri. Il ferroviere era intervenuto a difesa della vittima e aveva fermato il convoglio per permettere l’intervento delle forze dell’ordine a bordo. L’intervento del capotreno è avvenuto tre giorni prima dell’aggressione. 

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, nella sera dello scorso 5 agosto, il ferroviere era in servizio sul treno 10076 diretto a Milano. Durante la fermata a Mortara, un 25enne di origine straniera ha iniziato a disturbare una giovane donna, tanto da attirare l’attenzione del dipendente di Trenord che è intervenuto per aiutare la ragazza. Nel diverbio scoppiato sul vagone, il 25enne ha minacciato il capotreno. A distanza di tre giorni, il giovane, in compagnia di un amico di 30 anni, ha riconosciuto il dipendente di Trenord mentre raggiungeva lo scalo ferroviario per iniziare il suo turno di lavoro. I due hanno immediatamente bloccato il ferroviere, per minacciarlo e prenderlo a schiaffi prima di fuggire.

Gli aggressori sono stati bloccati poco lontano dai militari e dalla polizia locale. Trovati in possesso di un martello da carpentiere, sono stati entrambi denunciati per interruzione di pubblico servizio, lesioni personali, minacce e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il ferroviere è invece finito in codice verde all’ospedale di Vigevano. 

Fonte : Today