Elon Musk ha avuto due figli segreti da una sua dipendente

Bomba su Ellon Musk. L’uomo più ricco del mondo, proprietario tra le altre di Tesla e SpaceX,  ha avuto segretamente due gemelli da una dirigente di una delle sue società, Neuralink. I bambini sono nati a novembre da Shivon Zilis, 36 anni, canadese, esperta in intelligenza artificiale e intelligenza biologica.  A rivelarlo è Business Insider, dopo aver avuto accesso agli atti del tribunale. La testata ha infatti rivelato che ad aprile, Musk e Zilis, hanno presentato una petizione a un tribunale di Austin, in Texas, luogo di nascita dei gemelli, per cambiare il cognome dei neonati in modo che avessero i cognomi di entrambi  genitori. Secondo quanto riferito dal giornale, la richiesta è stata approvata dal giudice a maggio, sebbene i nomi dei bambini rimangano ancora sconosciuti.  La nascita dei gemelli è avvenuta poche settimane prima che Elon Musk e la cantautrice Grimes (34 anni) annunciassero la nascita della loro seconda figlia, Exa Dark Sideræl Musk, attraverso una maternità surrogata. Solo pochi mesi prima della nascita della bambina lo stesso Elon Musk aveva confermato ai media statunitensi che lui e la compagna erano  ormai separati, ma continuavano a crescere insieme il loro primo figlio, X Æ A-12, detto X, nato nel 2020. 

Tutti i figli di Musk

Musk è un forte sostenitore della crescita demografica e con l’arrivo dei gemelli giunge a quota 9 figli.  Il sudafricano ha avuto cinque figli con la prima moglie, Justine Wilson, scrittrice canadese, con cui è stato sposato dal 2000 al 2008. I due si sono conosciuti quando erano entrambi studenti alla Queen’s University, e hanno avuto insieme 5 figli: i gemelli Xavier e Griffin, poi Damian, Kai e Saxon.  La notizia dei nuovi nati in casa Musk arriva solo poche settimane dopo che Vivian Jenna Wilson, la primogenita avuta dalla moglie Justine, ha presentato una petizione per richiedere il di cambio genere, esprimendo anche il desiderio di cancellare anche il cognome di suo padre per non relazionarsi con lui. “Non voglio essere in alcun modo imparentata con il mio padre biologico”, ha detto la giovane donna dinnanzi alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles. La ragazza, che ha recentemente compiuto 18 anni, ha chiesto un cambio di nome e un nuovo certificato di nascita che riflettesse la sua nuova identità di genere.

Fonte : Today