Roaming, 10 cose da sapere prima di mettersi in viaggio

AGI – Il primo luglio è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo su Roaming. In contemporanea, dopo due anni di stop a causa della pandemia, sono ripresi i viaggi. Come evitare però di essere prosciugati da costi aggiuntivi? Il piano tariffario della nostra SIM è a prova di salasso? E soprattutto, è chiaro che il regolamento Roaming Zero vale solo per i paesi UE? Per partire più sereni, SOStariffe.it (piattaforma di comparazione dei prezzi) ha stilato una sorta di decalogo dedicato all’uso della Rete, fuori dai confini del nostro Paese, da quando cioè scatta la copertura del regolamento europeo (si chiama Roaming Like at Home).  

Le SIM italiane sono utilizzabili all’estero “in roaming”

Gli operatori di telefonia Mobile sono tenuti ad informare l’utente in merito ai costi ed alle modalità di utilizzo della SIM all’estero. Questa comunicazione avviene tramite un messaggio SMS inviato in automatico dal provider non appena la SIM si collega ad una rete estera

I costi dell’utilizzo in roaming dipendono dal Paese estero dove si utilizza la SIM

L’utilizzo oltre i confini nazionali comporta una tariffazione a consumo ma gli utenti hanno la possibilità di attivare tariffe specifiche per avere minuti, SMS e Giga in roaming in determinati Paese. Nei territori UE vale la normativa Roaming Like at Home. 

Quanto pago

Con il Roaming Like at Home è possibile utilizzare i minuti, gli SMS e i Giga della propria offerta senza costi aggiuntivi oltre al solo canone mensile. La normativa in questione è attiva dal 2017 ed è stata prorogata fino al 2032. Tutti gli utenti italiani hanno la possibilità di beneficiare dei vantaggi garantiti dalla normativa europea, senza alcun costo extra.

Nei Paesi UE e nel Regno Unito

L’accesso ai vantaggi del Roaming Like at Home è disponibile in tutti i Paesi UE e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Lichtenstein e Norvegia). Il Regno Unito, dopo la Brexit, non è incluso nell’elenco dei Paesi in cui vale il roaming gratuito ma alcuni operatori italiani continuano a garantire ai propri clienti la possibilità di sfruttare i vantaggi della normativa europea per i viaggi nel Regno Unito.

L’utilizzo dei Giga della propria offerta in roaming in Europa presenta un limite

Solo una parte del pacchetto (tecnicamente “bundle”) dati della propria offerta è disponibile senza costi aggiuntivi in roaming. Questo limite è definito da una formula ben precisa che si aggiorna periodicamente. 

Nel corso dei prossimi anni, il limite dei Giga utilizzabili in roaming aumenterà

Il massimale previsto per i prezzi all’ingrosso del traffico dati continuerà a diminuire. Dal 1° gennaio 2023 scenderà a 1,8 euro poi dal 1° gennaio 2024 a 1,55 euro. Dal 1° gennaio 2025 toccherà quota 1,30 euro mentre dal 1° gennaio 2026 arriverà a 1,10 euro fino ad arrivare poi ad 1 euro a partire dal 1° gennaio 2027 e fino al 2032. 

Gli operatori di telefonia Mobile devono attenersi alla normativa Roaming Like at Home

Gli operatori di telefonia mobile possono garantire un pacchetto dati maggiore a quello calcolabile con la formula del Roaming Like at Home ma non possono offrire un bundle inferiore. Un provider può richiedere all’Autorità competente una deroga in merito all’applicazione della normativa europea.

Terminati i bonus della propria offerta si applica una tariffazione a consumo

Il roaming in Europa, una volta terminato il bundle disponibile, comporta l’applicazione di una tariffazione a consumo con il costo dei minuti, degli SMS e dei Giga che sarà addebitato su credito residuo. I bonus dell’offerta torneranno ad essere utilizzabili dopo il successivo rinnovo mensile.

Il Roaming Like at Home è valido solo per i soggiorni di breve durata

La normativa Roaming Like at Home è valida per viaggi e soggiorni saltuari al di fuori dell’Italia. I singoli operatori possono avviare un’attività di monitoraggio della SIM e, eventualmente, applicare una tariffazione a consumo (in sostituzione del Roaming Like at Home) in caso di soggiorni prolungati all’estero. Il periodo di monitoraggio deve durare almeno 4 mesi

Nei Paesi extra UE il roaming prevede una tariffazione a consumo

Nei Paesi in cui non è valido il Roaming Like at Home resta possibile utilizzare la propria SIM in roaming. In questo caso, viene applicata una tariffazione a consumo oppure l’utente ha la possibilità di attivare offerte dedicate all’utilizzo della SIM all’estero. Non tutti gli operatori propongono offerte di questo tipo. Per i viaggi più lunghi è possibile valutare l’attivazione di una SIM prepagata di un operatore estero

Fonte : Agi