Korn, Jonathan Davis: “Finalmente ho ritrovato la felicità”

Per una band come i Korn, la musica è una diretta espressione di stati d’animo ed emozioni. Per molto tempo alla base di tutto c’è stata la rabbia. Il cantante dei Korn Jonathan Davis ha parlato spesso della sua infanzia difficile, degli attacchi di asma di cui ha sofferto fin da bambino, del rapporto complicato con la seconda moglie di suo padre (il tastierista Rick Davis) e del bullismo di cui ha sofferto a scuola come origine principale del suo modo furioso e disturbante di stare sul palco e cantare.

Quando forma le sue prima band, i Buck Naked e i Sexart nel 1991, Jonathan Davis ha lasciato la scuola e fa un lavoro assurdo per un adolescente, ovvero l’assistente in un obitorio a Bakersfield in California. «Ci ho messo anni per fare andare via gli incubi» ha raccontato, «E quando ho iniziato a cantare, non avevo idea di cosa stessi facendo con la voce. Gridavo e basta». Oggi secondo i chitarristi James “Munky” Shaffer e Brian “Head” Welch con cui ha fondato i Korn nel 1993, quella rabbia che li ha portati al successo è lontana, ma non tutto quello che unisce la band al proprio pubblico. «Non ne abbiamo bisogno. Prendiamo ispirazione da tutto, perché ogni momento della vita è una sfida» ha detto Shaffer in una intervista sul canale YouTube del chitarrista Ola Englund. Munky ha spiegato il processo creativo dei Korn che sono tornati a febbraio 2021 con l’album Requiem, numero nella classifica Hard Rock Albums (e numero 14 nella Top 200 di Billboard) e dopo le date europee si preparano ad andare in tour con gli Evanescence dal 16 agosto al 16 settembre: «Siamo attratti dalle cose oscure, dai film e dalle storie con un significato dark. Noi creiamo un’atmosfera, costruiamo un set dove i testi di Jonathan si esprimono al meglio». A 51 anni, e nonostante una vita personale difficile e problemi come la morte per overdose nel 2018 della ex moglie Deven Davis (con cui ha avuto due figli, Pirate e Zeppelin e si è separato nel 2016) il cantante dei Korn ha però dichiarato di essere «Finalmente felice»

«Ne parlavamo poco tempo fa» ha scherzato James Shaffer, «Ci siamo detti: allora vuole dire che i dischi dei Korn faranno schifo da oggi in poi? Per fortuna non è andata così». 

Fonte : Virgin Radio