Ucciso con un pugno al volto mentre soccorre una donna aggredita: il signor Mario era un imprenditore

“Siamo addolorati e sconvolti per la tragica scomparsa di Mario Di Cristo, un uomo perbene, uno stimato imprenditore agricolo. Esprimiamo il nostro cordoglio ai familiari e a quanti hanno potuto apprezzarne le qualità conoscendolo e collaborando con lui”. Con queste parole Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi), ricorda Mario Di Cristo, 79enne imprenditore del settore ortofrutticolo, vittima di una brutale aggressione nei giorni scorsi.

Campano, residente a Palagianello (Taranto), è stato colpito con un violento pugno al volto – poi rivelatosi fatale – il 7 settembre scorso mentre tentava di difendere la responsabile di magazzino di un’azienda agricola di Policoro (Matera) da due uomini, poi arrestati dai carabinieri, che avevano preteso il pagamento di un asserito credito per la consegna di prodotti ortofrutticoli. Durante l’irruzione erano rimaste ferite altre tre persone. I due arrestati, a cui sono contestati i reati di lesioni personali, estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, erano riusciti a farsi consegnare 1200 euro e un assegno di 1800 euro. La loro posizione ora potrebbe aggravarsi. Di Cristo è morto nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Carlo di Potenza, dove era stato trasportato dopo l’aggressione.

“Mario, padre di tre figli – Aniello, Giuseppina e Patrizia – da qualche anno era vedovo”, ha aggiunto Rubino. “Persona umile, grande lavoratore, era rispettato da tutti. La sua azienda, denominata Mario e Aniello Di Cristo, opera nel settore della lavorazione dell’ortofrutta sia a Palagianello che a Castellaneta e in tutta la provincia di Taranto. Nostro associato da tantissimi anni, ha più volte collaborato con noi, fornendoci in diverse occasioni i prodotti che portavamo nelle manifestazioni e nei tanti eventi organizzati ogni anno dalla CIA”, ha spiegato Rubino.

Fonte : Fanpage