Roma nord, chieste nuove colonnine elettriche per le auto

Installare delle colonnine di ricarica elettrica per favorire chi sceglie un approccio “green” alla mobilità. È la richiesta mossa dall’esponente della Lega Daniel Paolini, avanzata al XV Municipio povero, secondo Paolini, di apparecchi di questo tipo.

Nessuna colonnina a Valle Muricana e Prima Porta

In particolare, è stata riscontrata l’assenza di colonnine a Valle Muricana e Prima Porta, oggi scoperte da questo servizio. Paolini, tramite una richiesta protocollata agli organi competenti, ha chiesto l’installazione di due punti di ricarica presso “il parcheggio, pubblico e realizzato proprio dal Municipio Roma XV qualche mese fa, compreso nel “comparto C5” sito tra Via Bagnatica, via di Valle Muricana e via Viadanica, che conta trenta posti auto”. Ad oggi, le colonnine di ricarica più vicine alla zona di Prima Porta – Valle Muricana sono a Labaro, largo Nimi, e a Borgo Pineto a Sacrofano.

Roma Capitale e la sfida dell’elettrico

Quella dell’elettrico rappresenta una sfida importante per Roma. Nei giorni scorsi, l’assessore alla mobilità di Roma, Eugenio Patanè, ha assicurato che, entro il Giubileo 2030, in città verranno installate 5mila colonnine. Non solo. Grazie al Pnrr, il sindaco Roberto Gualtieri ha promesso che, per la stessa data, tutti gli autobus romani saranno elettrici.

parcheggio 2-2-2

Incentivare l’utilizzo di auto elettriche

“Chi oggi a Roma ha un veicolo elettrico – attacca Paolini in una nota  – “è un automobilista di serie B. Rare le possibilità di ricarica, poco più di cento le colonnine installate ad oggi su tutta l’area della città e per trovarle occorre una app. Siamo lontani da standard efficienti di servizio che, di conseguenza, possano favorire non tanto e non solo l’acquisto di auto elettriche ma, soprattutto, il mantenimento senza disagi delle stesse, da parte di chi decide di acquistarle anche in questa parte di borgata di Roma nord”.

È probabile che la richiesta di colonnine aumenti in futuro, anche in vista dell’introduzione dell’”eco pass”.  “Senza un serio impegno dell’amministrazione nell’incentivare, oltre che l’uso dei mezzi pubblici, l’utilizzo di mezzi privati a zero emissioni – conclude Paolini – tali provvedimenti futuri rischiano di trovare la propria attuazione in tempi e modi troppo rapidi, quando non addirittura in danno, in particolar modo proprio delle periferie di Roma Capitale”.

Fonte : Roma Today