Covid da gatto a uomo, Capua: “Non c’è da preoccuparsi: contagio improbabile”

Capua: “L’animale non è un amplificatore”

Covid in Italia e nel mondo, le notizie di oggi 1 luglio. DIRETTA

Entrando nel dettaglio sulle modalità di trasmissione del Sars-CoV-2 nel mondo animale, Capua ha spiegato che “questo virus non infetta solo l’homo sapiens ma circa 50 specie di animali, anche se nella stragrande maggioranza di questi casi il virus è autolimitante, si estingue senza grosse conseguenze per l’animale e senza allargare il contagio”. “In poche parole, tranne alcune eccezioni, l’animale non è un amplificatore”, ha precisato.

“Il problema è l’effetto domino che potrebbe crearsi nel regno animale”

Esistono dunque casi, seppur rari, in cui la trasmissione sarebbe possibile. “Siamo all’inizio di un macrociclo di circolazione virale. Dobbiamo aspettarci che gli animali si infettino e dobbiamo stare attenti perché il problema è che se il virus si endemizza in una popolazione di animali, a quel punto si potrebbero selezionare virus antigenicamente diversi”, ha aggiunto, per poi sottolineare: “Ciò che deve preoccuparci è la magnitudo del fenomeno. Purtroppo non è finita. Il virus continua a girare e il problema non è il gatto ma l’effetto domino che potrebbe crearsi nel regno animale”.

Fonte : Sky Tg24