Joko Widodo invita Putin e Zelensky al G20: così l’Indonesia prova a mediare nel conflitto

30 Giugno 2022

Il presidente indonesiano Joko Widodo ha invitato Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky al G20 che si terrà in Indonesia nel mese di novembre. Il leader ha cercato di trasformare il summit in un’occasione per far incontrare Russia e Ucraina.

1.359 CONDIVISIONI

Mario Draghi aveva auspicato una partecipazione “da remoto” del presidente russo Vladimir Putin al prossimo G20 di novembre. Un modo di “tagliare fuori” la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina iniziata il 24 febbraio scorso. Il leader dell’Indonesia, alla quale tocca la presidenza di turno per il G20, ha però deciso di far recapitare il suo invito sia al leader del Cremlino che a Volodymyr Zelensky, presidente ucraino.

Joko Widodo ha cercato di trasformare il summit in un’occasione per la ripresa del dialogo tra i due, auspicando un incontro faccia a faccia.

Joko Widodo ha usato il suo viaggio in Europa in occasione del G7 per recarsi prima a Kiev e poi a Mosca. Il presidente indonesiano ha recapitato personalmente i suoi inviti ad entrambi i leader. In un primo momento sembrava che Vladimir Putin avesse accettato senza riserve di sedere al tavolo del summit, ma nel pomeriggio il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto sapere che il presidente russo potrebbe non recarsi di persona all’incontro di metà novembre.

Leggi anche

Zelensky al G7 chiede armi, sanzioni alla Russia, sblocco del grano e aiuto per la ricostruzione

“Potrebbe scegliere di delegare qualcuno – ha spiegato -. Vedremo cosa fare in base a ciò che sarà meglio per il nostro Paese”. Volodymyr Zelensky, invece, ha reso noto di voler partecipare, ma di essere intenzionato a partire per Bali solo in base all’andamento del conflitto con la Russia.

Il tentativo di Widodo è forse il gesto più concreto fatto da un leader per far comunicare le due parti faccia a faccia. Nel pomeriggio di oggi il leader indonesiano ha affermato di aver perfino trasmesso a Putin un messaggio di Zelensky, senza però specificarne il contenuto. Widodo avrebbe cercato quindi di stabilire un vero e proprio filo diretto tra i due che è però stato tagliato in poche ore dallo stesso presidente ucraino.

Il portavoce di Zelensky, infatti, ha smentito l’esistenza di un messaggio recapitato a Mosca. “Se il presidente dovesse avere qualcosa da dire, può farlo tramite le comunicazioni ufficiali quotidiane – ha specificato -. Non abbiamo mandato alcuna comunicazione ai russi”.

1.359 CONDIVISIONI

Fonte : Fanpage