Kenya: alla scoperta di tre spiagge da sogno

La regione costiera del Kenya rappresenta un autentico polo culturale dove i turisti, tra un bagno e l’altro, possono scoprire la cultura del Paese africano e vivere il patrimonio di straordinarie tradizioni oltre a fare  incontri indimenticabili. Ogni spiaggia conserva una sua originalità particolare: ecco un promemoria per la scelta.  

Diani, la stella del Kenya –

La paradisiaca Diani Beach, con il suo panorama da cartolina tra foreste lussureggianti e sabbia fine, è un chiaro invito a ricercare momenti di relax e benessere assoluto. Questa lunga spiaggia si trova a 30 chilometri a sud di Mombasa ed è stata premiata a partire dal 2015 come migliore destinazione balneare dell’Africa ai World Travel Awards. Lungo tutta la costa sono presenti numerosi alloggi e strutture di lusso ma è nell’oceano che si scoprono spettacoli della natura di incredibile bellezza: la sua barriera corallina e la riserva marina lasceranno senza parole gli amanti degli sport d’acqua che troveranno qui il paradiso terrestre dove praticare diverse attività come kitesurf, sport per il quale Diani è famosa. Diani, inoltre, con i suoi paesaggi da mille e una notte, è la meta ideale anche per novelli sposi che decidono di trascorrere qui la luna di miele.

Watamu, il paradiso per il diving –

Watamu, il cui nome deriva da un piccolo villaggio della costa, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di un luogo wild, incontaminato e selvaggio. Watamu è considerata una delle destinazioni più belle della costa orientale dell’Africa ed è uno dei luoghi imperdibili per appassionati di immersioni; grazie alla presenza ravvicinata della barriera corallina alla costa, infatti, la zona è frequentata da subacquei alla ricerca di squali balena e tartarughe marine. Qui non si possono praticare solo attività sportive: la cittadina è il punto di partenza ideale per gite alla scoperta delle rovine di Gede, della riserva forestale di Arabuko Sokoke e della zona di Mida Creek. Watamu ospita anche il Parco Nazionale marino e riserva di Watamu, ovvero un’area naturale protetta del Kenya che è stata istituita nel 1968.

Lamu, l’isola dell’incanto –

All’estremità settentrionale del Kenya, al confine con l’Etiopia, l’arcipelago di Lamu è un vero e proprio eden del relax. Le isole di Manda By e Shela, famose per i loro paesaggi pittoreschi e i panorami mozzafiato, sono due destinazioni autentiche e lontano dai classici circuiti turistici. Considerata la culla della civiltà swahili, la città vecchia di Lamu è stata proclamata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2001 e su tutto l’arcipelago non circolano auto. Per spostarsi tra le isole, infatti, basta salire a bordo di un dhow, la tradizionale imbarcazione a vele triangolari, e per le gite via terra l’asino resta il mezzo di trasporto ideale. Impossibile non innamorarsi di questo luogo senza tempo!

Per maggiori informazioni: www.magicalkenya.com

Fonte : TgCom