Tour de France 2022: 5 favoriti e gli outsider, la battaglia per la maglia gialla

Venerdì 1 luglio da Copenaghen scatterà la 109esima edizione del Tour de France. Sarà la Danimarca, con una cronometro di 13 km che vede nel nostro Filippo Ganna uno dei maggiori favoriti per conquistare la prima maglia gialla, a ospitare il via della corsa a tappe più famosa del mondo.

La Grande Boucle anche quest’anno è pronta a incoronare, domenica 24 luglio, il vincitore sugli Champs Elysees dopo 3 settimane, 21 tappe e 3.321 chilometri.

Sarà un Tour de France affascinante e impegnativo con 6 tappe di montagna (5 gli arrivi in salita: a SuperPlanche des Belles Filles, Col du Granon, Alpe d’Huez, Peyragudes e Lourdes Hautacam nei Pirenei), 6 tappe per velocisti, 7 tappe adatte a fughe da lontano e 2 sole cronometro, quella d’apertura e quella che potrebbe essere decisiva, 40 km, nella penultima tappa.

Nella quinta tappa da Lilla Metropole a Arenberg Porte du Hainaut i corridori torneranno anche ad affrontare nuovamente, per la prima volta dal 2018, le insidie del pavè, in 11 settori che avranno una lunghezza variabile da 1,3 a 2,8 km. Per loro fortuna gli verrà risparmiata la Foresta di Arenberg.

Tour de France 2022, tutte le tappe: altimetria, calendario e percorso 

Tour de France 2022: i favoriti

Quali saranno i corridori favoriti per l’edizione 2022 del Tour de France?  Come abbiamo evidenziato si tratta di un Tour impegnativo, con due sole cronometro e le tappe sulle Alpi e sui Pirenei che sono pronte a rendere arduo il percorso per colui che vorrà salire in maglia gialla sul podio di Parigi.

Come sempre in un grande Giro di tre settimane ogni distrazione può essere pagata a carissimo prezzo anche nelle tappe che sembrano terreno di caccia riservato ai soli velocisti. Vediamo, alla vigilia, chi sono i 5 protagonisti di questa edizione del Tour de France, tra i maggiori indiziati secondo i bookmakers e le possibili sorprese.

1) Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)

Tadej Pogacar è il favorito numero 1 per la vittoria al Tour de France 2022. Il corridore sloveno, vincitore nel 2020 e nel 2021, ha tutte le carte in regola per conquistare il tris. Dopo aver conquistato nel 2021 la Liegi, il bronzo olimpico e il Lombardia, in questo 2022 ha già concesso il bis all’UAE Tour, per poi imporsi alla Tirreno Adriatico e alle Strade Bianche. Gli avversari sono avvisati: dovranno provarle davvero tutte per battere il nuovo Cannibale.

2) Primoz Roglic (Jumbo-Visma)

Roglic, insieme al compagno di squadra, Jonas Vingegaard, è il primo antagonista di Pogacar. Primoz vuole batterlo dal 2020, quando fu costretto ad accontentarsi del secondo posto al Tour dopo una delle grandi imprese di Tadej che nella penultima tappa a cronometro vinse la cronometro di 36,2 km a La Planche des Belles Filles, infliggendogli un distacco di 1’56” e ribaltando così la classifica generale. Dopo la sfortunata caduta e il conseguente ritiro della passata stagione quest’anno è al via con un solo obiettivo, quello di battere il suo connazionale.

3) Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma)

La super Jumbo-Visma ha un altro corridore che non può non raccogliere diversi consensi in vista di questa edizione del Tour de France, anche tra gli allibratori. Si tratta di Jonas Vingegaard, il passista scalatore danese che l’anno scorso arrivò secondo alle spalle di Pogacar.  Dopo la strepitosa Grande Boucle della passata stagione è uno dei corridori più attesi.

4) Geraint Thomas (Ineos Grenadiers)

Geraint Thomas, il corridore britannico del team Ineos Grenadiers è da tenere in doverosa considerazione visto il suo palmares nel quale vanta una vittoria nel Tour de France 2018. Un’altra epoca del ciclismo, nella quale si era presentato come alternativa allo storico capitano Chris Froome, che aveva vinto il Giro d’Italia. Allora, per ovvi motivi anagrafici, non era ancora esploso il fenomeno Pogacar. Batterlo sembra decisamente una mission impossible. Ma già salire sul podio, visto il ricco parterre di partenti in questa edizione del Tour de France sarebbe una bella impresa.

5) Damiano Caruso (Bahrain – Victorious)

34 anni e tanta voglia di stupire. Damiano Caruso si presenta al via del Tour de France 2022 con la voglia di stupire di un ragazzino e l’esperienza di un veterano. Dopo il bellissimo secondo posto dello scorso anno al Giro d’Italia, alle spalle di Egan Bernal, il ragusano ha deciso di disputare il Tour e sarà il capitano della Bahrain – Victorious, insieme all’australiano Jack Haig. La sua sarà una bellissima avventura, tutta da seguire.

Fonte : Today