Gli ambientalisti protestano anche a San Pietro e Paolo, nuovo blitz sul raccordo

Nuovo blitz di un gruppo di ambientalisti sul grande raccordo anulare di Roma. Il gruppo ha fatto irruzione sulla carreggiata questa mattina alle 7.30 bloccando la circolazione all’altezza della Pisana interna. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e la polizia stradale. I manifestanti sono stati identificati e la circolazione immediatamente riaperta. 

Anche a San Pietro e Paolo, quindi, una mattinata di protesta. Il blitz degli ambientalisti di Ultima Generazione, dopo quello del 27 giugno scorso, è stato fermato sul nascere dalla polizia. Otto le persone identificate portate in commissariato. Nelle ultime due settimane, gli attivisti avevano già protestato il 16, 20, 22 e 24 di giugno.

Blocco alla circolazione che aveva trovato la furente risposta di automobilisti e scooteristi che al grido – fra i meno coloriti – di “andate a lavorare”, in molti casi hanno spostato loro di peso gli stessi ambientalisti liberando la carreggiata con epiteti e parolacce nei confronti degli attivisti. 

Le richieste di Ultima Generazione al Governo sono due: interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale e procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.  

Fonte : Roma Today