Elezioni Verona, Damiano Tommasi vince al ballottaggio

Elezioni Comunali 2022

26 Giugno 2022

Al ballottaggio a Verona vince Damiano Tommasi, candidato sindaco del centrosinistra.

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Verona ha eletto al ballottaggio il nuovo sindaco, il candidato del centrosinistra, l’outsider Damiano Tommasi, 47 anni. Nella città scaligera l’ex calciatore della Roma è stato appoggiato da una coalizione ampia: lo hanno sostenuto Pd, Azione, Più Europa, Partito socialista, Europa Verde, e liste civiche ma anche il M5s di Giuseppe Conte. Esce dunque sconfitto Federico Sboarina, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia e fortemente voluto da Giorgia Meloni. Secondo i dati del Comune di Verona, quando sono state scrutinate 167 sezioni su 265, Tommasi è al 53,48%, mentre Sboarina è al 46,52%.

Damiano Tommasi si è presentato con 6 liste: Damiano Tommasi Sindaco, Partito Democratico, Traguardi, In Comune per Verona Sinistra Civica Ecologista, Europa Verde-Demos Democrazia Solidale-Volt, Azione con Calenda-+Europa. Mentre Federico Sboarina era appoggiato da Fratelli d’Italia, Sboarina Sindaco, Lega Salvini, Verona domani-Coraggio Italia, Verona al Centro, Veneto Autonomia-Noi con l’Italia.

Tommasi partiva avvantaggiato, e non solo per il risultato del primo turno, che lo ha visto prevalere sul sindaco uscente Sboarina: lo scorso 12 giugno il candidato del centrosinistra aveva ottenuto il 39,8 dei voti, mentre il candidato del centrodestra si era fermato al 32,7%, con uno scarto di 8mila schede. Tommasi ha potuto approfittare anche di un centrodestra più diviso che mai, i cui contrasti non non hanno fatto altro che aumentare dopo il voto per il Quirinale.

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“Il fatto che Federico Sboarina abbia deciso di non apparentarsi con le liste di Flavio Tosi – aveva detto Matteo Salvini in un colloquio con La Stampa – è stato uno sbaglio clamoroso. E lo dice uno che Tosi lo ha espulso dalla Lega e che di certo non è uno dei suoi migliori amici. Non entro nelle dinamiche interne degli altri partiti ma da quello che mi risulta i vertici nazionali di Fratelli d’Italia hanno anche detto al sindaco di ripensarci, ma lui e i suoi hanno tirato dritto rinunciando a un accordo che avrebbe portato in dote il 23%”.

Sboarina, che un anno fa aveva aderito al partito di Fratelli d’Italia, correva per un secondo mandato. Non aveva ricevuto il sostegno di Forza Italia, che al primo turno gli aveva preferito Flavio Tosi, già primo cittadino della città per due mandati, dal 2007 al 2017, che da poco ha fatto il suo ingresso nel partito di Silvio Berlusconi. La sconfitta è stata determinata anche dall’assenza di un apparentamento formale tra Sboarina e il candidato degli azzurri, rifiutato dal candidato di Lega e Fratelli d’Italia. Anche se Tosi, arrivato terzo al primo turno con il 23,9% dei voti, aveva dichiarato apertamente che avrebbe votato per Sboarina al ballottaggio.

Per Letta invece il risultato è un passo avanti verso quel campo largo che vorrebbe realizzare per le prossime elezioni politiche, un fronte, che nei piani del segretario dem, potrebbe includere sia Carlo Calenda sia il M5s di Giuseppe Conte, ma anche Insieme per il Futuro di Luigi Di Maio.

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Fonte : Fanpage