Volodymyr Zelensky su guerra, tecnologia e futuro dell’Ucraina

Lei ha chiesto a molte aziende, comprese alcune Big Tech, di porre fine alle loro operazioni in Russia. Ritiene che stiano facendo abbastanza?

Le sanzioni sono in vigore, e quindi al momento molte fabbriche militari russe non stanno lavorando. A causa delle sanzioni non potranno costruire alcune attrezzature. Di questo siamo molto soddisfatti .

Purtroppo, ci sono molte altre aziende che operano ancora nel paese. Quando abbiamo recuperato armi russe nel corso o a seguito delle battaglie, abbiamo scoperto che molti dei proiettili e parti di armi erano prodotti da aziende occidentali. Quindi, di fatto, non stiamo combattendo solo contro la Russia, ma anche contro tutte queste aziende. Abbiamo fatto appello a questi paesi affinché interrompano questa cooperazione.

È disposto a fare i nomi di questi paesi e di queste aziende?

Sono pronto, ma non credo che loro siano pronti a sentir parlare di loro stessi.

Le società di social media stanno facendo abbastanza per rispettare le sanzioni e mantenere il flusso di informazioni verificabili? Cos’altro possono fare?

Alcune piattaforme e social network hanno già lasciato la Russia, cosa che ritengo molto importante, perché non vorrei che fossero influenzati dalle politiche interne del paese. Il fatto è che queste aziende sono quelle che al momento hanno tutta l’influenza. C’è un muro informativo – chiamatelo come volete – o un sottomarino informativo, dove si trovano i cittadini della Federazione Russa. A causa di questo velo, creato dall’élite politica della Federazione Russa, [i cittadini russi, ndr] si trovano all’interno del loro spazio informativo, alimentato dal Cremlino, che fornisce solo le informazioni favorevoli. Non c’è libertà nel loro spazio.

Alcune piattaforme grandi e popolari, anche se in Russia sono bloccate, dovrebbero trovare un modo a livello tecnologico, ideologico o creativo per mostrare loro la verità della nostra realtà, in modo che il popolo russo possa capire che vivono in un altro mondo. La cosa principale è che le persone sulle piattaforme dei social media vivono in libertà, mentre i russi ne sono fuori, come se fossero su un altro pianeta.

Le sanzioni possono essere migliorate?

Perché le sanzioni funzionino, non devono essere parziali. Il tasso di cambio della valuta nazionale russa è quasi tornato al punto in cui era prima delle sanzioni, il che significa che hanno trovato una via d’uscita dai vincoli imposti dalle sanzioni [In effetti, al momento dell’intervista, il rublo era più forte che all’inizio della guerra, nda]. È necessario applicare completamente le sanzioni ed eliminare ogni possibilità di aggirarle. Altrimenti, tutte le sanzioni diventano artificiali.

Fonte : Wired