Murray a Wimbledon per la gloria e per aiutare l’Ucraina: “È la mia motivazione speciale”

25 Giugno 2022

Andy Murray ha dichiarato che devolverà tutti i premi vinti a Wimbledon alle popolazioni sconvolte dalla guerra in Ucraina. Una motivazione in più per il britannico.

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Andy Murray alla fine ce l’ha fatta e sarà regolarmente in campo a Wimbledon. La preoccupazione per l’infortunio agli addominali accusato nella finale di Stoccarda persa contro Berrettini, ormai fa parte del passato per il britannico che come sempre scalpita per essere in campo sull’erba londinese, dove ha trionfato in due occasioni. Gli ultimi test sono stati positivi e dunque Sir Andy può concentrarsi esclusivamente sul suo primo avversario in tabellone, ovvero James Duckworth. Murray è inserito nella parte alta e potrebbe ritrovarsi più avanti a fare i conti con Jannik Sinner. Il suo obiettivo? Quello di vincere, sempre e comunque.

Nessun problema dunque per l’ex numero 1 del mondo, per l’assenza di punti in Wimbledon 2022. La ripicca dell’ATP sui Championship, dopo l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi non fa né caldo e né freddo allo scozzese che ha un doppio obiettivo per cercare di arrivare fino in fondo. Il primo è quello legato alla gloria di trionfare ancora una volta in uno Slam, nonostante la non più giovanissima età e dopo i tanti guai fisici che hanno messo a repentaglio la sua carriera. Il secondo invece evidenzia la sua eccezionale sensibilità: Andy vuole vincere più match possibili perché ha intenzione di donare tutti i premi alle famiglie delle vittime della guerra in Ucraina.

Murray alle prese con la preparazione di Wimbledon

Tutto quello Murray incasserà a Wimbledon sarà dunque donato all’UNICEF. La volontà dell’esperto tennista è quella di dare un aiuto concreto alle popolazioni sconvolte dalla guerra. Le sue parole in tal senso sono emblematiche: “Ci sono famiglie e bambini che cercano di lasciare il Paese. Ci sono anche famiglie le cui case vengono distrutte. Per me è importante cercare di aiutare i bambini che si trovano in situazioni difficili anche attraverso l’istruzione. Sento che questa è la cosa giusta da fare e mi dà un po’ di motivazione in più per provare a fare bene e vincere le partite, ecco perché ho deciso di farlo”.

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Il vincitore di Wimbledon incasserà la bellezza di più di 2 milioni di euro. Murray spera di poter conquistare il suo terzo titolo, anche per dare il massimo contributo possibile per aiutare l’Ucraina. D’altronde Sir Andy ha rivelato di essere rimasto molto colpito da tutto quello che ha visto in TV e sui media nelle ultime settimane: “I reportage sono incredibili, ti spingono a fare qualcosa, ad aiutare. Per me è la cosa migliore che potrei fare”.

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Fonte : Fanpage