Mondiali nuoto, Paltrinieri dopo l’oro nei 1500 sl: “Sono su tempi incredibili da 10 anni”

A Budapest gli azzurri chiudono i Mondiali di nuoto con 9 medaglie, mai così tante. Greg, dopo la delusione negli 800, è sceso in vasca carico di determinazione e ha dominato dalle prime bracciate, facendo segnare il nuovo record europeo nel 1500 sl in 14’32″80. “Pensavo di valere meno, questo è un sogno!”

I Mondiali di nuoto di Budapest 2022 resteranno nella storia dello sport italiano, mai tante medaglie iridate – nove, di cui cinque ori, due argenti e altrettanti bronzi – sono state portate a casa da una spedizione azzurra iridate e il simbolo e il trascinatore è il suo capitano, Gregorio Paltrinieri.

Dominio assoluto nei 1500 sl

Il fuoriclasse emiliano ha dominato la gara dei 1500, riprendendosi l’oro che era stato suo nel 2015 e 2017, segnando anche il record europeo, ed è stato l’ispirazione per tanti giovani campioni che sono riusciti a imitarlo, come Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella.

Greg: “Sapevo di valere questo tempi”

L’apice dell’emozione nel pomeriggio della Duna Arena è stata la gara dei 1500, che ha visto il re tornare sul podio. Paltrinieri, dopo la delusione negli 800, è sceso in vasca carico di determinazione e ha dominato dalle prime bracciate, facendo segnare il nuovo record europeo in 14’32″80. “Questo è un sogno – ha commentato a caldo -. Mi dicevano che ero quotato a 26 e ho pensato: ma come si permettono! So di poter gareggiare così, sapevo di valere questi tempi e l’ho dimostrato”. Il suo Mondiale non è finito, perchè da domenica comincerà a dare l’assalto al podio in acque libere, ma di sicuro è già indimenticabile. Greg ha anche detto: “Pensavo di valere meno, penso sempre di valere meno”. A Budapest, invece, la conferma che vale più di tutti.

Fonte : Sky Sport