La stazione di Santa Palomba tra barriere architettoniche e disservizi

La stazione di Pomezia-Santa Palomba, oltre ad aver superato i cent’anni dalla sua istituzione, è anche tra gli snodi più importanti non solo a Roma ma in tutto il Lazio, posta sulla linea che porta prima a Formia e poi a Napoli. Purtroppo, però, i suoi fruitori denunciano una serie di disagi, dovuti soprattutto alla presenza di barriere architettoniche, che non la rendono tra le più comode. 

Dotata di 4 binari transitori e 8 terminali, la stazione a sud della Capitale, divisa tra i territori del IX municipio e del comune di Pomezia, è servita dalle linee FL7 e FL8 e fa da nodo d’interscambio per linee Atac e Cotral che portano i pendolari verso la Capitale. “E’ così ben collegata – specificano dal comitato di quartiere Santa Palomba – che viene utilizzata anche dagli abitanti di Albano, nonostante abbiano una loro stazione”. 

sottopasso senza rampa di accesso per disabili-2

La rampa di accesso ai binari 1 e 2

Il problema è che per chi si muove in carrozzina o con i figli in passeggino è quasi impossibile accedere ai treni: “I binari 1 e 2 – denuncia il comitato – non sono accessibili a chi ha problemi di deambulazione, essendoci solo le scale. E’ urgente un intervento per l’accessibilità”. E non solo. Perché mancano i bagni (esistenti, ma attualmente fuori uso), le pensiline al binario 1 non ci sono (tanto che aspettare il treno in questi giorni di estrema calura è a rischio e pericolo degli utenti) e non esiste una sala d’attesa. A non mancare sono i parcheggi, ben 3 per un totale di 1.000 posti auto. 

L’8 giugno i cittadini hanno quindi scritto all’assessore ai trasporti della Regione Lazio, Mauro Alessandri, a Rete Ferroviaria Italiana, al ministero delle infrastrutture e mobilità: “Ad oggi nessun riscontro – conferma il presidente del Cdq Paolo Ceccarelli – adesso aspettiamo ancora, in zona stanno facendo molti lavori, vediamo cosa accadrà ma in caso non dovesse cambiare nulla studieremo nuove iniziative”. 

Fonte : Roma Today