Acilia: il municipio vuole recuperare gli spazi destinati al giudice di pace

La riqualificazione di piazza Capelvenere non è completata. Lo spazio, situato lungo via dei Romagnoli, nel quartiere di Acilia, ospita uffici anagrafici e municipali. Ed è da oltre un anno protagonista d’un progetto di rilancio che non è stato portato a termine. Le transenne che per molti mesi hanno campeggiato davanti piazza Capelvenere sono state rimosse. Ma il rilancio dello spazio, situato lungo via dei Romagnoli, nel quartiere di Acilia, non è ancora stato completato.

La proposta del municipio

Per dare impulso al progetto di riqualificazione della piazza, che ospita anche uffici municipali ed anagrafici, il municipio X ha deciso di approvare un provvedimento portato in aula dal Movimento 5 stelle. “Abbiamo chiesto di completare l’iter di assegnazione dei locali commerciali previsti dal progetto ‘il lavoro nobilita il quartiere’, che si trovano al piano terra, e di riprendere i locali assegnati al ministero che sono al primo piano” ha spiegato il capogruppo pentastellato Alessandro Ieva.

Il recupero dei locali

“Gli accordi previsti dal protocollo d’intesa con il ministero sono stati disattesi” ha sottolineato Ieva. Prevedeva di destinare quegli spazi, situati sul lato destro del palazzo, se lo si guarda da via dei Romagnoli, per le attività garantite dal giudice di pace. Finora il rilancio della piazza, ha coinciso con alcuni interventi mirati alla sostituzione degli arredi rotti, come le fioriere, la sostituzione dei marmi e la piantumazione di nuove essenze arboree e floreali. Manca ancora la riattivazione della fontana, ancora inesorabilmente spenta.

Cosa serve per il rilancio

A riqualificare la piazza, oltre ai citati interventi sugli arredi, ha contribuito anche la messa in funzione di un “Macro COL”, intitolata a Pier Paolo Pasolini, un punto di riferimento per chi, alla ricerca di un’occupazione, cerca opportunità di formazione. Restano però da recuperare i vari locali: quelli destinati alle attività commerciali, che per due anni potrebbero restarvi a titolo gratuito. E quelli destinati al giudice di pace. Al presidente Falconi il compito di valutare, poi, le soluzioni più idonee per la gestione dei locali.
 

Fonte : Roma Today