Siccità, Gualtieri abbandona la prudenza: “Roma non sarà interessata da emergenze idriche”

Non sono previsti razionamenti d’acqua per gli abitanti della Capitale. La siccità non avrà quindi conseguenze dirette per chi vive a Roma. Il sindaco Gualtieri ha tranquillizzato i romani.

Le rassicurazioni di Gualtieri

“Gli investimenti effettuati negli ultimi anni, hanno garantito una riduzione di perdite sulla rete che, insieme alla razionalizzazione del flusso immesso, garantiscono e garantiranno la regolarità nell’erogazione di acqua in tutta la città”, ha annunciato il primo cittadino che, nella sua dichiarazione, fa espressmaente riferimento a quanto comunicato da Acea Ato 2.

Gli investimenti di Acea

L’ente che gestisce il servizio idrico a Roma, nella giornata del 22 giugno, ha pubblicato una nota per smentire le ipotesi di turnazioni e razionamenti. “Nessuna di queste misure è stata adottata né si prevede che sarà necessario adottare per questa estate 2022, malgrado la congiuntura meteo-climatica molto sfavorevole” si legge nel comunicato di Acea Ato 2. L’azienda ha infatti ricordato di aver investito “oltre 500 milioni di euro, negli ultimi tre anni, sulle reti e gli impianti idrici”. Risorse che “hanno permesso di ridurre le perdite di 100 milioni di metri cubi all’anno”.

Diminuite le perdite

Rispetto alla siccitosa estate del 2017, quando per fornire l’acqua ai romani vennero imposti continui emungimenti nel bacino lacustre di Bracciano, ci sono delle novità. Le perdite sono passate dal 43% al 28% circa. Un miglioramento che ha convinto il sindaco ad abbandonare le prudenti dichiarazioni di qualche giorno fa. Nella serata del 20 giugno il sindaco, dopo la riunione svoltasi in prefettura tra Acea e la regione, aveva infatti spiegato  che “al momento” non c’era “alcun rischio per la città di Roma di dover procedere a turnazioni e altre forme di razionamento”.

Nessuna emergenza idrica

Le rassicurazioni ottenute da Acea, hanno spinto Gualtieri a tornare sulla questione per affermare che “il territorio di Roma non sarà interessato da emergenze idriche”. Non “al momento”, com’era stato annunciato appena tre giorni fa. Il problema del razionamento, quindi, non si porrà neppure nelle settimane a seguire perché “gli investimenti effettuati negli ultimi anni” ha sottolineato Gualtieri “hanno garantito una riduzione di perdite sulla rete che, insieme alla razionalizzazione del flusso immesso, garantiscono e garantiranno la regolarità nell’erogazione di acqua in tutta la città”.  

L’acqua però resta un bene prezioso. E così, mentre a Bracciano, se ne vieta esplicitamente l’utilizzo per finalità che non siano potabili o igienico sanitarie, a Roma il sindaco preferisce limitarsi a ribadire che “rimane sempre attuale l’invito – rivolto a tutti i cittadini – affinché si utilizzi in modo attento e responsabile un bene prezioso come l’acqua”. C’è anche un elenco di comportamenti virtuosi a cui potersi richiamare. Vale per i cittadini ed anche per le istituzioni.
 

Fonte : Roma Today