Individuare consumi non produttivi per ridurre gli sprechi: un servizio gratuito per le aziende

Implementare processi votati all’efficientamento energetico è un tema di grande attualità per le aziende. La riduzione degli sprechi, infatti, si traduce automaticamente in una diminuzione dei costi produttivi. La logica conseguenza di questa dinamica è una maggiore competitività: il calo delle spese – se i volumi di produzione rimangono invariati – assicura all’azienda un maggior profitto.

Tuttavia, nonostante la crescente sensibilizzazione di un’opinione pubblica sempre più attenta alle tematiche ambientali e gli oggettivi vantaggi che derivano dall’adozione di programmi di efficientamento energetico, nella pratica tante aziende sottovalutano questo tema.

I numeri parlano chiaro: un’indagine svolta da Repower – uno dei principali player energetici attento alla sostenibilità – rivela che sebbene l’incidenza di consumi non produttivi sulla spesa energetica totale sia piuttosto alta, oltre l’80% delle aziende analizzate sottostima questo dato.

MAPPA: un’analisi dei consumi energetici aziendali

Proprio per fornire alle realtà produttive uno strumento in grado di monitorare in modo puntuale i consumi, Repower ha lanciato MAPPA, un’analisi gratuita dei consumi energetici aziendali che si propone l’obiettivo di individuare gli sprechi causati dai consumi non produttivi – spesso importanti – durante le ore di inattività.

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Il primo step è la compilazione, da parte delle aziende, di un questionario capace di far emergere la consapevolezza delle imprese sui propri consumi non produttivi. A questo punto, un personal trainer dell’energia Repower elabora un’analisi incrociando gli orari di produzioni delle aziende con i dati di consumo relativi per restituire un report puntuale che quantifica la portata dei consumi non produttivi e il loro impatto sulla spesa energetica e li mette a confronto con i valori inizialmente stimati dall’azienda.

Efficientamento energetico

MAPPA è uno strumento analitico che mette le aziende nella condizione di prendere consapevolezza di sprechi evitabili e avviare di conseguenza processi di efficientamento energetico, generando un ritorno positivo sia in termini ambientali che di competitività.

Fonte : Today