Paul Haggis, il regista di Crash ai domiciliari dopo le accuse di aggressione sessuale

La giudice per le indagini preliminari, Vilma Gilli, ha disposto gli arresti domiciliari per il regista Paul Haggis, accusato da una donna di aggressione sessuale mentre si trovava a Ostuni, in Puglia, per partecipare ad un evento. Dopo le tre ore di udienza, la decisione di non incarcerare l’uomo per il basso pericolo di fuga.

Paul Haggis è stato arrestato qualche giorno fa e ora resterà ai domiciliari in un hotel di Ostuni in seguito alle gravi accuse di una donna britannica, la cui identità è rimasta ignota, che sostiene di esser stata costretta a subire rapporti sessuali per diversi giorni, prima di essere abbandonata all’aeroporto della cittadina pugliese.

Secondo l’avvocato del regista, Michele Laforgia, Haggis si è dichiarato totalmente innocente, affermando che il rapporto con la donna è stato pienamente consensuale. Il regista starebbe collaborando con le autorità italiane e non avrebbe alcuna intenzione di lasciare il Paese prima che la questione non si chiarisca completamente.

Paul Haggis avrebbe incontrato la donna qualche mese fa nel corso di un festival a Montecarlo, rimanendo in contatto anche nelle settimane successive; il regista avrebbe invitato la donna a trascorrere con lui le giornate in Italia all’Allora Film Festival.
Secondo la giudice, i fatti descritti dalla donna, come riporta il Corriere della Sera, denotano una ‘assoluta incapacità [di Haggis] di controllare i propri istinti e di desistere dai propri propositi in un contegno di prevaricazione e dominanza’. Il regista ha in corso una causa civile a New York per questioni analoghe e ciò, se provato, potrebbe essere sintomo di una ‘inclinazione a delinquere in ambito sessuale’.

Dopo il selfie a Montecarlo, con tanto di tag sui social, la donna si sarebbe proposta per lavorare al fianco di Haggis in qualità di consulente ma giunta al bed & breakfast di Ostuni avrebbe compreso le reali intenzioni del regista che avrebbe aggredito la donna più volte provocandole danni psicologici. Il regista sostiene che la donna le avesse chiesto di essere ‘la prossima Bond Girl’ e di aver rifiutato di darle dei soldi come lei avrebbe richiesto.
Vi terremo aggiornati sulla vicenda e gli eventuali sviluppi dei prossimi giorni.

Sul nostro sito potete leggere la recensione di Crash, il film con il quale Paul Haggis vinse l’Oscar nel 2006.

Fonte : Everyeye