Al via gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022

Prendono il via a Roma gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 con oltre trecento delegati.

All’evento inaugurale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, alle più alte cariche istituzionali e dello Stato, ai Presidenti delle Organizzazioni nazionali, ai referenti regionali, ai rappresentanti delle componenti e delle strutture operative.

“Il coinvolgimento delle nuove generazioni, la diffusione della cultura di protezione civile, la tutela dell’ambiente in considerazione dei cambiamenti climatici e di quelli sociali a essi inevitabilmente connessi, la costruzione di una cittadinanza consapevole dei rischi del territorio che la circonda”.

Sono queste  le sfide richiamate nell’intervento del Capo del Dipartimento Fabrizio Curcio, con cui il volontariato, e il Sistema di protezione civile tutto, dovranno confrontarsi nei prossimi anni.

“Il futuro è insieme”, è infatti il claim scelto per l’edizione 2022, che sottolinea l’importanza di lavorare fianco a fianco dopo i difficili anni dell’emergenza sanitaria Covid-19, ma anche la necessità di confrontarsi sulle priorità del volontariato.

Un appello tanto più  significativo in questo anno, il 2022, che ha un valore altamente simbolico per la protezione civile italiana,  a quarant’anni dalla costituzione del Dipartimento,  a trenta dall’istituzione del Servizio Nazionale e dieci dalla scorsa edizione degli Stati Generali del Volontariato.

La giornata inaugurale ha visto gli interventi di Mario De Nonno, Decano dell’Università degli Studi Roma Tre; Dario Pasini, Presidente del Comitato Nazionale del volontariato di protezione civile; Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome; Roberto Garofoli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Due volontarie di protezione civile – Flavia Moro, della Squadra Emergenza Operativa di Bollate e Francesca Ponzalino, di Psicologi per i Popoli –  hanno inoltre portato una loro personale testimonianza sulla Campagna di comunicazione “Io non rischio” e sulla emergenza umanitaria legata al conflitto in Ucraina.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiuso i lavori rivolgendo un suo saluto ai partecipanti. “Il volontariato è una vocazione, un impulso, un impegno una scelta libera – ha sottolineato il Presidente – ed esprime al meglio i valori fondamentali che l’articolo 2 della nostra carta costituzionale indica”.

Il Capo dello Stato ha quindi rivolto a tutti queste parole: “oggi sono qui soltanto per ringraziarvi, per ringraziare la protezione civile, il Capo del Dipartimento e i volontari riuniti nel Comitato nazionale per quello che è stato fatto, che viene fatto, per quello che verrà realizzato con il vostro impegno. Grazie per quanto fate, auguri”.

Fonte : Protezione Civile