Dargen D’Amico, il nuovo singolo è Ubriaco di te: il testo

Ubriaco di te, il significato del nuovo singolo di Dargen D’Amico che è già una hit

Dargen D’Amico racconta l’imprevedibilità dell’amore in Ubriaco di Te

Si chiama Ubriaco di te il nuovo singolo del rapper e cantautore milanese, Dargen D’Amico, al secolo Jacopo Matteo Luca D’Amico, alla release ufficiale oggi, mercoledì 15 giugno sulle piattaforme per la musica in digitale e in scaletta nelle migliori radio italiane da venerdì 17. Un pezzo che, sulla scia del successo sanremese Dove si balla, racconta in chiave spensierata e con la tipica leggerezza estiva, il lato più divertente dell’amore, paragonato a una vera e propria “ubriacatura sentimentale” capace di mandare “fuori di testa” e rendere tutto più imprevedibile. Sul lato più tecnico, Ubriaco di te è una canzone ritmata e funky, perfetta per far ballare e cantare tutti durante le più calde serate estive. È scritta dallo stesso Dargen D’Amico insieme ad Edwyn Roberts e Gianluigi Fazio che ne hanno curato anche la produzione per Universal Music Italy. 

Il testo di Ubriaco di te

La mia domanda è:

ma secondo voi

se ne accorge qualcuno che è un altro pezzo che fa

Po po poro po, poro po poro po

Facciamo a metà

Di questi battiti

Io questa notte ti

Bevo senza mangiare

E mi ubriaco di te

Yo quiero vivir con tigo

Sennò che siamo nati a fare

Non farmi guidare che

Sono ubriaco di te

La sabbia nera (Nera, nera)

Che rende l’acqua più calda (Uh, ah, ah, uh-uh-ah)

Fiori di cera (Cera, cera, cera)

Siamo candele sull’acqua (Aah)

Basta Jacopo, sei ubriaco

Sì, sono ubriaco di te

Ah-ah, faccio tutto di corsa

Ah-ah, le crypto, la borsa

Ah-ah, ma impiego una vita

Per dirti una cosa, per fare una mossa

Se dai troppo ragione a tua madre

Brother, poi non impari le strade

Chi ci lascia da soli ci insegna

Che la vita corre (ciao Senna!)

Non sei quello che io credevo

Okay, dimmi quanto ti devo

Ma se ci metti anche la lingua

Spero tu non finga

Nella city non ci si parla

Senza barca non ci si bagna

Invece noi cerchiamo casa

dopo una settimana

Qualcuno ti ama.

Facciamo a metà

Di questi battiti

Io questa notte ti

Bevo senza mangiare

E mi ubriaco di te

Yo quiero vivir con tigo

Sennò che siamo nati a fare

Non farmi guidare che

Sono ubriaco di te

La sabbia nera (Nera, nera)

Che rende l’acqua più calda (Uh, ah, ah, uh-uh-ah)

Fiori di cera (Cera, cera, cera)

Siamo candele sull’acqua (Aah)

Basta Jacopo, sei ubriaco

Sì, sono ubriaco di te

Ubriaco di te.

Ho un senso di vuoto da sempre

Come se niente servisse a niente

E non mi incuriosisce più la gente

Credo sia un’ombra dentro alla mente

Se potessi vivrei coi pesci

Però coi pesci non ci esci

Invece con la gente ci si sfoga

L’acqua del Po che finalmente sfocia

Ed è tutto qui essere mortale

Credere di essere speciale

Avere un’occasione grande

Invece ho sempre le stesse domande

Vorrei morire dal ridere nel sonno

E farmi mangiare ancora crudo da un tonno

Che poi per questo andrà all’Inferno

Ogni gesto è eterno ma nel frattempo

Facciamo a metà

Di questi battiti

Io questa notte ti

Bevo senza mangiare

E mi ubriaco di te

Yo quiero vivir con tigo

Sennò che siamo nati a fare

Non farmi guidare che

Sono ubriaco di te

La sabbia nera (Nera, nera)

Che rende l’acqua più calda (Uh, ah, ah, uh-uh-ah)

Fiori di cera (Cera, cera, cera)

Siamo candele sull’acqua (Aah)

Basta Jacopo, sei ubriaco

Sì, sono ubriaco di te

Po po poro po, poro po poro po

Po po poro po

Ubriaco di te

Po po poro po, poro po poro po

Po po poro po

Ubriaco di te

Po po poro po, poro po poro po

Po po poro po

Ubriaco di te

Po po poro po, poro po poro po

Po po poro po

Ubriaco di te.

Fonte : Sky Tg24