Tutte le novità di Apple, dai nuovi MacBook ad iOS 16 per iPhone

Come previsto, dopo due anni Apple ha terminato la transizione da Intel ai suoi processori e rilancia una nuova generazione cominciando dal suo Mac più popolare. Ma sono tante le novità emerse durante la conferenza degli sviluppatori tenutasi per la prima volta da tre anni in (parziale) presenza a Cupertino.

Duemila sviluppatori nel giardino dell’Apple Park per vedere dal vivo il nuovo MacBook Air con M2, le nuove versioni dei sistemi operativi (disponibili dopo l’estate) e delle altre novità che sono state presentate durante il keynote tenuto da Tim Cook e dai suoi, che ha aperto la trentatreesima edizione della conferenza per gli sviluppatori di Apple che si tiene per tutta la settimana nella sede dell’azienda, a Cupertino. Il keynote era registrato ma Italian.Tech ha seguito l’evento direttamente da Cupertino assieme ai mille sviluppatori di tutto il mondo selezionati per essere in presenza.

Sono stati Tim Cook e il responsabile per lo sviluppo software Craig Federighi a lanciare l’evento “dal vivo”, che poi è stato proiettato sul grande schermo nel parco della sede di Apple, in una giornata molto calda di sole californiano. Una comunità di 34 milioni di sviluppatori, secondo le cifre di Apple, con più di duemila in presenza. Ma le novità sono molte.

Arrivano gli M2 e il nuovo MacBook Air

Cominciando dai nuovi processori con lavorazione a 5 nanometri, Cpu con quattro nuclei di potenza e 4 di efficienza, e Gpu con 10 nuclei, 25% più performante di un M1 35% più potente per la grafica). Ha 20 miliardi di transistor, 25% più di M1 e supporta fino a 24 Gb di memoria Ram, migliorando tutte le funzioni del SoC di Cupertino.

Il primo Mac a usarlo è il nuovo MacBook Air, la nuova versione del best seller portatile di Apple, che adesso migliora sia potenza che dimensioni e autonomia. La scocca sottile, non ha più un profilo triangolare, è disponibile in quattro colori ed è basata su una versione ridotta del design degli attuali MacBook Pro 14 e 16. Con un volume diminuito di un quinto rispetto al precedente Air, 11 mm di altezza, 1,2 Kg di peso, due Usb-C, audio jack e MagSafe, il nuovo portatile (che secondo le previsioni degli analisti potrebbe vendere 25 milioni di pezzi prima della fine dell’anno) ha lo schermo Liquid Retina da 1 miliardo di colori e 500 nits con il notch per la videocamera frontale e uno schermo che si “allarga” a 13,6 pollici. 

Potenziati anche la videocamera frontale 1080 HD, il doppio della precedente, microfoni (ora sono 3) e speaker. Touch ID e tastiera completa. Funzionalità sono dal 30 al 40% migliori (in singole attività) rispetto al vecchio MacBook Air e 18 ore di autonomia e nuovo alimentatore con due porte Usb-C e carica “fast” (50% di batteria in 30 minuti).

C’è anche una nuova versione del Pro “vecchio” di Apple, il MacBook Pro 13 pollici, che adesso utilizza il nuovo processore in una versione più potente ma con il design identico alla precedente generazione. Con due ventole, supporta 24 Gb di memoria e venti ore di batteria, sostanzialmente ha nuove caratteristiche ma con vecchia scocca. 

Apple ha anche preparato una nuova versione del sistema operativo, che adesso si chiama Ventura. Potenziata la gestione delle finestre con Stage Manager e le rierche con la nuova versione di Spotlight. Nuovo motore software Metal 3 per la grafica che, assieme all’architettura condivisa da Mac e iPhone/iPad, porta nuovi giochi di classe tripla A su Mac, a partire dal nuovo Resident Evil “Village”. Oppure collegare tra loro anche Mac, iPhone o iPad per passare una chiamata FaceTime con Continuity o usare la migliore videocamera a disposizione tra apparecchi Apple: per usare la videocamera dell’iPhone sul Mac per le chat video inquadrando contemporaneamente viso e il piano della scrivania. 

Il nuovo MacBook Air e MacBook Pro 13″ aggiornato saranno disponibili il mese prossimo. Il MacBook Air con M2 ha un prezzo a partire da €1.529 Iva inclusa, mentre il MacBook Pro 13″ con M2 parte da €1.629 Iva inclusa.

La rivoluzione di iPadOS

Il sistema operativo dei tablet di Apple è quello che ha visto le maggiori novità per la collaborazione (con la possibilità di scambiare link e lavorare sugli stessi documenti o con una nuova app Freeform per prendere appunti con la penna digitale di Apple disponibile anche per Mac e iPhone) e interfaccia.

Soprattutto in questo secondo settore, che da tempo era il più limitato con poche funzionalità di multitasking, il sistema operativo degli iPad viene aggiornato con una serie di nuovi, piccoli miglioramenti sotto il cofano che, nelle intenzioni di Apple, serve a colmare il gap con i tradizionali desktop e permette di sviluppare delle app più simili come caratteristiche a quelle del Mac.

Grazie soprattutto alla funzione Stage Manager, che viene parallelamente implementata anche su macOS e che permette di gestire un numero molto ampio di finestre di una stessa applicazione o di applicazioni diverse. Potenziata anche la funzione di gestione degli schermi esterni da iPad, che, con tastiera e mouse, rende il piccolo tablet praticamente una workstation portatile.

Le novità di iOS 16

La nuova versione del sistema operativo di iPhone, iOS 16, introduce una nuova schermata di blocco che permette di creare schermate personalizzate a partire dalle foto, usando filtri, animazioni e colori con una modalità simile alla personalizzazione dei quadranti dell’Apple Watch. Inoltre è personalizzabile con i widget, che permettono di avere dati e informazioni (appuntamenti, meteo, stato batteria cuffie e molto altro) oltre a schermate già preparate.

Inoltre, sono state ripensate le notifiche per evitare che coprono tutto lo schermo. Inoltre, Apple ha pensato a una integrazione della funzionalità “Focus” per ridurre le distrazioni del telefono durante i periodi di lavoro o studio, anche alle singole app come Safari, limitando il tipo di siti che si possono navigare. Inoltre, iMessage è stato aggiornato con supporto alla cancellazione e alla modifica dei messaggi.

L’intelligenza di iOS 16

Potenziate molte funzioni del telefono con l’uso sempre più grande dell’intelligenza artificiale. Migliorata anche la dettatura con punteggiatura automatica grazie all’intelligenza artificiale e a Live Text integrato con il traduttore con in più anche un convertitore di valute. Ma quello che colpisce è la possibilità di toccare in una foto una immagine e trascinare solo quella ad esempio in un messaggio.

Potenziate anche le capacità di condivisione (SharePlay) per chi vuole guardare ad esempio un film contemporaneamente su più iPhone e altri apparecchi Apple. E in più la funzione di condivisione delle foto usando una libreria cloud condivisa per tutti (separata da quelle personali).

Pagamenti smart e privacy

Nuove funzionalità di pagamento, inclusa la modalità “acquista subito paga dopo” in quattro rate senza interessi, automaticamente, ovunque venga accettato Apple Pay. Aggiornata anche mappe, che adesso permette di vedere città tridimensionali (soprattutto negli Usa, non in Italia) per identificare le destinazioni, e itinerari con tappe intermedie. Oltre a pagare i biglietti dell’autobus direttamente con Apple Pay (ma non ancora in Italia).

Per proteggere la privacy: una nuova funzione permette di fare un controllo di sicurezza pensato per bloccare gli ex che possono avere accesso a posizione e contenuti grazie a password condivise. Studiata con le associazioni per la protezione delle vittime di abusi, è pensata per la parte più fragile in una relazione abusiva.

Domotica, auto e Apple Watch

Potenziata l’app Casa per la domotica, anche grazie alla nascita dell’alleanza Matter per la casa smart: obiettivo sicurezza e 130 e più apparecchi in arrivo. È un’alleanza fatta nei mesi scorsi con Google, Microsoft, Amazon e varie altre aziende del settore.

CarPlay, il sistema di infotainment di Apple disponibile nel 98% delle auto nuove negli Usa, adesso ha nuova grafica e nuove funzionalità con una grafica dedicata che sostanzialmente sostituisce le funzioni di tutti gli schermi dell’automobile, in maniera coerente e che può sostituire anche le funzioni del cruscotto (velocità, giri motore, autonomia, funzionalità dei sensori). In pratica, permette di trasformare il cruscotto di un’auto compatibile in una “Apple Car”. Tutto attraverso il collegamento protetto dell’auto con il telefono.

Apple Watch guadagna nuovi quadranti e piccoli miglioramenti delle app a bordo dell’orologio dell’azienda. Nuove attività anche per fitness e soprattutto per la corsa, che adesso viene monitorata con più parametri che portano l’orologio di Apple più vicino ai prodotti professionali. Mentre la app Fitness per lo sport passa sull’iPhone. Invece, con il nuovo watchOS 9 si potrà monitorare il sonno con più funzionalità usando i sensori cardiaci, l’accelerometro e l’intelligenza artificiale. Inoltre, l’orologio diventa uno strumento per ricordarsi quali medicine prendere e quando, e condividere ad esempio lo stato di salute di una persona anziana con i figli.

Fonte : Repubblica