Ci aspetta un’estate di voli cancellati

In quella che per il settore del trasporto aereo dovrebbe essere l’estate della ripartenza in seguito ai due anni di crisi indotta da Covid-19, le compagnie aeree si stanno trovando a dover cancellare centinaia di voli su varie tratte europee a causa di carenza di personale. In seguito all’allentamento delle restrizioni riguardanti il trasporto aereo, applicato nell’Unione europea a partire dal 16 maggio e dopo il quale è diventato nuovamente possibile salire su un aereo senza mascherina e senza dover esibire un tampone negativo o il green pass, c’è infatti stata una crescita nella domanda per i voli che l’offerta non si è finora dimostrata capace di soddisfare. 

Secondo un documento interno dell’associazione di compagnie aeree Airlines for Europe che è stato consultato dal Financial Times, i problemi che affliggono l’industria continueranno a provocare disagi per “gran parte dell’estate. Non si tratta di una crisi improvvisa. Già il mese scorso, la compagnia aerea EasyJet aveva eliminato l’ultima fila dai propri aerei A319 per poter ridurre il personale aereo per ogni volo da quattro a tre. Eliminando l’ultima fila, il numero di passeggeri si riduce infatti da 156 a 150, permettendo alla compagnia di rispettare la regola secondo la quale, su ogni volo, ci deve essere almeno un membro del personale per ogni 50 passeggeri.

I motivi di questa crisi sono molteplici, ma un ruolo rilevante è sicuramente stato giocato dal rallentamento che hanno subito le scuole di formazione per piloti e assistenti di volo nel corso degli anni di pandemia. La pandemia aveva infatti indotto le compagnie aeree a tagliare i propri costi anche attraverso il pensionamento anticipato dei membri del personale più anziani, che poi però non sono stati adeguatamente sostituiti dai giovani in uscita dalle scuole di formazione. 

Il risultato è una situazione di crisi per cui difficilmente si potrà trovare una soluzione entro la fine dell’estate. L’implicazione è che sarà lecito attendersi altre cancellazioni e ulteriori disagi.

Fonte : Wired