È morto Ray Liotta, reso celebre dal capolavoro di Scorsese “Quei bravi ragazzi”

È morto Ray Liotta, il celebre attore statunitense la cui carriera è decollata nel 1990 con il film capolavoro di Martin Scorsese “Quei bravi ragazzi”. Liotta aveva 67 anni. A dare per primo la notizia è stato il sito di Deadline, spiegando che l’attore è morto nel sonno nella Repubblica Dominicana, dove stava girando il film ‘Dangerous Waters’. Liotta lascia una figlia, Karsen. E la fidanzata Jacy Nittolo, che lo aveva seguito sul set ai Caraibi.

Liotta stava vivendo un momento di grande rinascita. Gli ultimi sui impegni cinematografici includono ‘I molti santi del New Jersey’, ‘Storia di un matrimonio’ – per il quale ha ricevuto un Indie Spirit Award – e ‘No Sudden Move’. Aveva finito di girare ‘Cocaine Bear’, diretto da Elizabeth Banks, e avrebbe dovuto recitare nel film dal titolo provvisorio ‘The Substance’ al fianco di Demi Moore e Margaret Qualley.

Nella sua carriera l’attore ha recitato in soap opera, film tv e musical, in ruoli sempre diversi. Nel 1986 interpretò la parte di Ray Sinclair in “Qualcosa di travolgente” (Something Wild) film diretto da Jonathan Demme che vedeva nel cast anche Melanie Griffith. Poi, quattro anni dopo, la consacrazione con la già citata pellicola di Scorsese. Per il regista italo-americano Liotta ha vestito i panni di Henry Hill, un italo-irlandese che cerca di fare strada nella malavita organizzata americana. Il film è considerato uno dei migliori lungometraggi della storia del cinema.

Fonte : Today