Mercati e botteghe del municipio I: la spesa a portata di click

C’è una piattaforma e-commerce che mette insieme i prodotti dei mercati rionali e l’offerta delle botteghe presenti nel municipio I. Si chiama Mercatoo ed ha l’ambizione di crescere, allargando l’offerta ai box ed ai negozi anche al di fuori del centro cittadino.

Carlo De Paolis, lei il fondatore di questa startup. Quando è partita?

Siamo in realtà tre soci che provengono dal settore del “Food and Beverage” che, ad inizio 2022, hanno deciso di lanciare questa nuova piattaforma. 

E com’è nata l’idea di creare questa startup?

Durante la pandemia ci siamo resi conto di quanto fosse importante poter contare sul negozio di vicinato e sul mercato locale. Al tempo stesso però abbiamo riscontrato i limiti di un settore che, sul piano delle vendite, era legato a modalità ancora tradizionali. Da qui la nostra idea di provare a portare alcune eccellenze a portata di click, puntando sulla digitalizzazione dell’offerta.

Il nome che avete scelto, Mercatoo, ha un significato particolare?

E’ frutto di una crasi tra la parola mercato e la parola inglese “too”. Ci piaceva perché, quest’ultima, conferisce alla prima un senso di inclusività. 

Dando un’occhiata alla vostra piattaforma, ho notato che sono al momento soltanto due i  mercati che avete coinvolto. Ed entrambe si trovano al centro.

E’ vero, siamo partiti con il mercato di San Cosimato e con quello di Prati. Più tutta una serie di botteghe presenti nei due quartieri. Ma possiamo già anticipare l’ingresso di una terza zona, quella di Monteverde, con i suoi negozi di gastronomia e con il mercato di piazza San Giovanni di Dio.

Cos’ha di particolare, rispetto ad eventuali competitor, la vostra start-up? Ormai il delivery food è un settore in crescita, quindi anche competitivo.

La nostra caratteristica è quella di puntare sulla selezione e la qualità dei prodotti. Sono tutte eccellenze e nel nostro sito è già possibile ordinarne 700. Tra l’altro con la peculiarità di poter scegliere vari servizi, dalla sfilettatura del pesce ai vari tagli della carne. Altra cosa su cui puntiamo, mettendo insieme mercati e botteghe, è quella di creare un’offerta completa, dando ai clienti la possibilità di fare una spesa che includa la frutta, la verdura, la carne, il pesce…

Ma come funziona il servizio?

Si prenota, entro la mezzanotte, ed il giorno successivo si riceve entro l’ora di pranzo la consegna di tutto quanto si è ordinato. Per ora la fascia oraria della consegna è una sola, ma puntiamo a triplicarle, includendo anche la mattina presto e la metà mattinata, oltre all’ora di pranzo. Non possiamo andare oltre, perché i mercati a quell’ora chiudono ed è questo un problema che, spesso, non consente loro di essere molto competitivi.

Si riferisce alla competizione con le grandi catene di supermercati, alcune aperte anche la notte?

Esattamente. I mercati invece aprono presto ma chiudono anche relativamente presto e comunque molto prima dell’orario di chiusura della grande distribuzione organizzata. Per questo serve supportare le vendite tradizionali con quelle che si possono garantire attraverso la modalità digitale. Ed è quello che vogliamo contribuire a fare noi.

E da qui ad un anno che previsioni avete?

Puntiamo a coinvolgere sei mercati, con relative botteghe di prossimità. Oggi, anche se facciamo consegne su tutta Roma, siamo partiti con le realtà presenti nel centro. Ma vogliamo coinvolgere anche gli altri territori e le altre attività presenti nella capitale.

Fonte : Roma Today