Municipio VI, il minisindaco caccia l’assessora alla cultura: “È mancato il rapporto di fiducia”

Nicola Franco, presidente del municipio Roma VI, ha revocato – con un’ordinanza – l’incarico di assessora a Rita Pomponio. La giornalista e scrittice, nota in città per la sua conoscenza sul patrimonio storico-archeologico delle Torri, era entrata in giunta fin dalla prima ora, a ottobre scorso. A motivare la cacciata è il minisindaco di viale Cambellotti che a Roma Today ha commentato: “È venuto a mancare il rapporto di fiducia. L’incarico di assessore si assegna su base fiduciaria, lo dice il regolamento”. Nessun commento, invece, da Pomponio che – raggiunta dal nostro giornale – ha preferito il silenzio. 

La ‘cacciata’ di Pomponio non è la prima nella giunta Franco. A gennaio, il presidente del VI ha strappato le deleghe all’ambiente all’ormai ex assessore Rosario Onorati (inizialmente Pd poi cooptato nell’unica giunta di centrodestra a Roma). Ufficialmente, Nicola Franco – considerato lo spessore della delega e il cocente tema del Tmb di Rocca Cencia – ha chiesto un passo indietro a Onorati, preferendo tenere per sè questo impegno. Una versione diversa quella di Onorati che, all’epoca, ha parlato di ‘impegni personali’. Ma, stando a quanto apprendiamo da ‘radio municipio’, le due motivazioni, oltretutto discordanti, nasconderebbero altro, ovvero un rapporto non idilliaco tra i due soprattutto alla vigilia del consiglio straordinario sul tema Rocca Cencia che si è svolto in quei giorni nella sala della parrocchia di Colle del Sole. Un appuntamento a cui Onorati non ha partecipato. 

Rapporti tesi e gestione non condivisa con il presidente sarebbero le reali motivazioni della ‘rottura’ tra Pomponio e Franco. Nei giorni scorsi anche un alterco tra l’ex assessora e il presidente del consiglio municipale. Il tema del dibattito il bando dell’Estate Romana delle Torri 2022. È il Movimento Cinque Stelle a renderlo noto con un post pubblicato sulla pagina Facebook: “La settimana scorsa durante lo svolgimento della commissione Cultura, l’ormai ex assessora, alla quale va la nostra solidarietà, è stata aggredita in maniera vergognosa dalla maggioranza, nonché dal presidente dell’Aula Antonio Villino che è stato tenuto da altri membri della commissione per evitare l’aggressione fisica. Questo grave espisodio di violenza deve essere punito ma invece per il presidente del municipio va tutto bene e addirittura caccia Pomponio”. 

A commentare la ‘cacciata’ di Pomponio anche il Partito democratico: “Il Municipio VI oltre la narrazione che racconta la maggioranza, tutta sua, fatta di molte chiacchiere e pochi fatti amministrativi. Invece – proseguono i dem – i fatti sono chiari e sanciscono un fallimento totale di chi oggi sta provando a governare questo territorio. L’unico municipio di Roma che in sei mesi ha cambiato due assessori. Speriamo in un cambio di passo serio ed effettivo per il bene del territorio e dei cittadini affinché anche il nostro Municipio si metta in linea con il Campidoglio”. 

Fonte : Roma Today