Leon Faun, la sua Pioggia porta introspezione e consapevolezza

Dopo il successo dei brani “Oh Cacchio” e “Occhi Lucidi” certificati entrambi disco d’oro, “Pioggia” chiude il percorso iniziato dal giovane artista con l’album d’esordio “C’era una volta”, un brano che arrichisce e completa il precedendo disco svelando un lato più intimo e consapevole. Leon Faun dimostra una scrittura più matura che si allontana e distacca dai canoni che lo hanno caratterizzato in passato e decide di raccontarsi in maniera più sincera e diretta. L’artista utilizza la musica e i suoi testi come strumento di analisi introspettiva personale e attraverso il brano ricrea il suo mondo personale ed esprime il proprio vissuto tramite giochi di parole e un sound dal carattere immaginifico. Le sonorità, grazie alla produzione curata da Duffy, proseguono la sperimentazione di beat diversi tra loro che permettono a Leon di calarsi all’interno di ogni universo musicale.

Leon de la Vallée
 è un rapper conosciuto con il nome d’arte Leon Faun. Romano, classe 2001, si appassiona alla musica fin dall’infanzia grazie anche alla famiglia che lo avvicina all’arte in tutte le sue forme. Leon scopre il rap all’età di 12 anni e qualche anno più tardi inizia a scrivere in un ambiente creativo con vari artisti di Fiumicino, tra cui il producer Duffy, che lo accompagnerà in tutti i suoi progetti più importanti. Dopo alcuni pezzi e l’Ep Endless , prodotto da Duffy e Tha Supreme e pubblicato sotto lo presudonimo di LYO, nel 2018 esce Animus, il primo singolo sotto il nome Leon Faun, prodotto da Duffy e pubblicato come New Challenger sul canale YouTube di AAR Music. Tra il 2018 e il 2019 escono cinque brani che rientrano nel progetto delle Cronache di Mairon, tra cui Oh Cacchio certificato disco d’oro con quasi 30 milioni di streaming. Grazie al suo immaginario fuori dal comune, Leon arriva a farsi conoscere dal grande pubblico e i suoi singoli vantano a oggi milioni di streams e di visualizzazioni. Nel 2020 pubblica i brani Gaia, punta di diamante dell’artista romano, La follia non ha età e Occhi Lucidi, certificato disco d’oro, che riconfermano, anche grazie alla sua interpretazione nei videoclip ufficiali, il suo talento, e ottengono grandi apprezzamenti. Il rapper romano, nonostante la giovane età, si distingue grazie a un’identità unica e ben definita caratterizzata dall’originalità dei temi trattati e dall’ottima tecnica e padronanza dei flow. Il mood immediatamente riconoscibile prende forma e si completa grazie al producer Duffy, che dopo alcuni anni di studio come autodidatta ha creato suoni, timbri e progressioni melodiche che caratterizzano inconfondibilmente le sue produzioni. La Terra dei Figli segna l’esordio come attore di Leon de la Vallée. A giugno 2021 pubblica il suo album d’esordio “C’era Una Volta” per Thaurus / Island Records.

Fonte : Sky Tg24