Ostia, dopo l’arresto minaccia i poliziotti: “Ve ne pentirete, sono parente di Spada”

“Vi ne pentirete. Sono un cognato degli Spada”. È quello che un pregiudicato di 42 anni ha gridato ai poliziotti che lo avevano fermato per rapina impropria sul lungomare di Ostia. L’uomo è stato arrestato dopo che con un complice di 54 aveva derubato una donna della sua Smart. 

Una pattuglia del reparto prevenzione crimine e poi alcune volanti della polizia di Stato, hanno intercettato l’auto dopo l’allarme della vittima e i due sono stati bloccati. Pensando di intimorire gli agenti, uk 42enne ha detto loro di essere un parente di un boss degli Spada. L’uomo è stato arrestato con il complice. Sono finiti in carcere su ordinanza di custodia cautelare dopo la convalida del gip.

L’arresto rientra nell’ultimo “pattuglione” della polizia che ha portato a dodici arresti nelle ultime ore nella Capitale. Fra queste anche tre uomini che hanno tentato di rubare a Ponte di Nona un furgone cisterna con circa mille litri di gasolio. Sono stati traditi dal gps e poi hanno ingaggiato una colluttazione con gli agenti, due dei quali sono rimasti contusi. Per due dei fuggiaschi è scattato l’obbligo di dimora e di firma in commissariato, l’autista è invece finito in carcere. 

Fonte : Roma Today