Gli smartphone tra i 200 e i 300 euro sui quali puntare nel 2022

Quali sono i migliori smartphone tra i 200 e i 300 euro sui quali puntare nel 2022? Questa fascia di costo può riservare grosse sorprese perché si possono trovare non soltanto i cosiddetti medio range, ma anche modelli di smartphone premium usciti già da qualche mese che vedono il prezzo praticato negli store online calato in modo significativo. Insomma, quello dei dispositivi di fascia medio bassa è un grande mare che nasconde perle notevoli a patto di sapere cosa cercare.

Occhio a queste caratteristiche

Ormai è difficile incappare in uno smartphone del tutto scadente in questa fascia di prezzo, ma la prudenza non è mai troppa e un telefono che dalla descrizione sembra promettente può rivelarsi dopo pochi mesi un acquisto avventato. In particolare, le specifiche che assicurano la longevità di uno smartphone di questa fascia sono precise.

  • L’anno di uscita e il produttore sono il primo fattore determinante. Questa combinazione — e in particolare la politica delle case costruttrici in merito agli aggiornamenti — determina infatti per quanti anni ancora il gadget riceverà nuove funzionalità e protezione dai da bug di sistema.
  • Per le app moderne e per la risoluzione delle fotocamere di oggi, è bene che la memoria interna dedicata ad app e dati sia almeno di 128 GB, per evitare di esaurire presto lo spazio a disposizione.
  • La memoria ram necessaria a tenere aperte e in esecuzione tutte le app necessarie ammonta in media a 6-8 GB, mentre valori minori qualificano smartphone che potrebbero avere problemi di gestione delle app negli anni a venire.
  • Il comparto fotografico deve includere almeno due obbiettivi posteriori, dei quali uno principale e uno grandangolare. Molti produttori aggiungono macro a basa risoluzione o sensori in bianco e nero che però non aggiungono molto all’esperienza d’uso; questo non deve però andare a scapito degli obbiettivi più usati.
  • Tra le funzioni fotografiche è bene verificare che ci siano modalità dedicate agli scatti notturni, ai ritratti e all’illuminazione per i selfie: si tratta delle tre modalità più richieste, ma non sempre sono supportate da funzioni apposite.
  • Il display deve essere almeno a risoluzione full hd. Meno pixel ormai è perfino difficile trovarli, mentre di più sono anche troppi. Piuttosto, alcuni gadget anche in questa fascia di prezzo offrono frequenze di aggiornamento da 90 o più Hz che rendono più fluido lo scorrere delle immagini.
  • La presenza di un modem 5G è un extra gradito, ma non fondamentale. Le reti di quarta generazione non sono destinate a sparire a breve, e a meno di non voler usare il telefono per il gaming e altre applicazioni particolari, i già diffusi modem 4G rimarranno adeguati ancora per anni.
  • Altri optional che indicano un dispositivo al passo coi tempi sono generalmente la capienza della batteria, la presenza di una tecnologia di ricarica rapida e una interfaccia usb di tipo C in luogo delle ormai obsolete micro usb.

I migliori smartphone da 200-300 euro

Per chi vuole evitare di confrontare tutti questi parametri in una ricerca manuale sul web, abbiamo puntato noi i riflettori su alcuni modelli di smartphone sotto i 300 euro perfetti per chi cerca concretezza e componenti di qualità sia a livello di processore che di memoria, ma anche di fotocamera e di accesso ai vari servizi moderni.

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Fonte : Wired