Bonus condizionatori 2022: i migliori da scegliere per l’estate

Il Bonus Condizionatori 2022 consiste in un’agevolazione fiscale accessibile fino al 31 dicembre 2022 con una detrazione dal 50 al 65 percento del prezzo dell’acquisto di nuovi climatizzatori, deumidificatori e pompe di calore a basso consumo energetico. Non stupisce che in molti stiano pensando di rinnovare il proprio impianto di climatizzatore o di installarne uno per la prima volta, ma prima di lanciarsi negli acquisti è bene ripassare il contenuto dei provvedimenti che dettano le regole di accesso agli incentivi.

  • La detrazione del 50 percento riguarda gli interventi relativi a manutenzione ordinaria o straordinaria, oppure a restauro e risanamento conservativo o a ristrutturazione edilizia. Rientra nelle detrazioni che si riferiscono all’articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
  • La detrazione del 65 percento riguarda invece gli interventi relativi a un migliore risparmio energetico e di efficienza energetica, e si riferisce riferendosi all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 e di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 119.
  • Un altro modo per ammortizzare le spese di un condizionatore con gli sgravi fiscali è inserendo l’acquisto o installazione di un nuovo impianto o di un impianto sostitutivo nel Superbonus 110 percento, se questi interventi vengono effettuati in congiunzione a uno degli interventi trainanti.

In ciascuno dei casi non esistono limiti di isee per queste detrazioni, e dunque tutti possono accedere agli incentivi.

Bonus Condizionatori 2022 – detrazione del 50 percento

Si può sfruttare la detrazione del 50 percento che ricade nel bonus ristrutturazioni in due casi: se appunto si rinnova la casa, oppure usufruendo del bonus mobili ed elettrodomestici, ovvero in caso di manutenzione straordinaria senza ristrutturazione. In questo caso il condizionatore deve essere almeno classe A+ e il tetto massimo della spesa è di 10.000 euro per l’anno in corso, con la detrazione del 50 percento da scaglionare in dieci quote annuali di identico importo.

L’agevolazione fiscale richiede la certificazione del risparmio energetico che si ottiene dal produttore o dall’installatore; diversi negozi di rivendita di prodotti tecnologici come Unieuro o Mediaworld offrono lo sconto in fattura del 50 percento, ma è necessario recarsi nei punti di vendita con tutta la documentazione richiesta.

Bonus Condizionatori 2022 – detrazione del 65 percento

La detrazione del 65 percento si può richiedere in caso di acquisto di un condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza energetica sostituendone uno di classe minore – meglio se tramite un tecnico abilitato in grado di produrre un Attestato di Prestazione Energetica. L’intervento rientra negli interventi di risparmio energetico dell’Ecobonus, con una spesa massima di 46.154 euro, anche in questo caso da scaglionare in 10 quote annuali di identico valore, assicurandosi che il sistema sia anche in grado di climatizzare d’inverno.

Una volta ben chiaro come stanno le cose in termini di legge, basta solo scegliere il prodotto ideale per l’estate. Noi ne abbiamo radunato sei proposte tra le migliori in circolazione.

Fonte : Wired