Lotta alla cocciniglia, alla pineta Simon Bolivar un trattamento per la “bioattivazione”

I cittadini di Montesacro daranno nuova vita agli alberi della pineta Simon Bolivar, luogo di rilevanza storica e centro di aggregazione per il quartiere. Dopo una raccolta fondi partita online (che ha raccolto quasi 800 euro) e grazie all’interesse di altri soggetti, sarà possibile intervenire per salvare gli alberi attaccati  dalla cocciniglia tartaruga e quelli infestati dai blastofagi, insetti letali per questo tipo di albero.

Lotta alla cocciniglia, l’intervento di bioattivazione

Sabato 21 maggio, a partire dalle 9:30, verrà realizzato un intervento di  bioattivazione del piatto radicale dei pini domestici in una parte del parco da parte della Farmacia del Verde, ditta specializzata nella cura degli alberi e dei problemi generati dalle radici. Si tratta di un intervento di inoculazione di enzimi, batteri e funghi micorrizici che ha l’obiettivo di favorite la ripresa degli alberi colpiti dal parassita della cocciniglia tartaruga, tramite l’endoterapia.

Dopo diverse denunce della situazione da parte dei cittadini, nel mese di settembre 2021 è scattata una raccolta fondi, organizzata da Rosa Valletta, una residente, e sponsorizzata dal gruppo di Azione del Municipio Roma III, in particolare nelle persone di Silvia Ambrosio, assessore ombra al Verde per il partito di Calenda, e Valerio D’Angeli, responsabile per le Politiche giovanili di Azione nel III Municipio. 

Il Comune di Roma e il servizio giardini avevano già effettuato un intervento in primavera contro la cocciniglia. L’intervento in programma sabato rappresenta un’ulteriore cura per gli alberi per migliorarne la loro salute e sarà totalmente a cura dei cittadini e non prevederà alcuna spesa né da parte del Comune di Roma né da parte del Servizio Giardini. 

Lotta alla cocciniglia, cosa è la bioattivazione

“Nessuno sapeva nulla di questa parassita arrivato dagli Stati Uniti e sbarcato in Italia in Campania – afferma a RomaToday Silvia Ambrosio – siamo stati i primi, noi della lista Calenda, a farci carico di questo problema. Nel nostro municipio avevamo pensato di fare una raccolta fondi per salvare questa piccola pineta. Una volta insediata la giunta Gualtieri, che ha compreso l’importanza di questa battaglia, ha stornato dei soldi, stanziati dalla giunta precedente, per fare l’endoterapia a tappeto su tutta Roma. Tutti i pini di Roma, più o meno, sono stati trattati con endoterapia, compreso la pineta di Simon Bolivar. Fare un secondo trattamento di questo tipo avrebbe voluto dire buttare i soldi raccolti. L’endoterapia è un intervento d’urto per il parassita. L’albero, però si affatica, si stressa a causa dell’attacco della cocciniglia. Anche se hanno avuto questo trattamento non si sa se gli arbusti  riusciranno a sopravvivere. Questo trattamento che faremo potenzia l’abilità vegetativa dell’albero e lo aiuta a riprendersi. Si utilizza un palo iniettore, si inietta nella zona delle radici un composto, ovvero dei bioattivatori. Il trattamento endoterapico in questo modo dovrebbe avere maggiore successo ed efficacia”. 

“Le istanze dei cittadini che abbiamo sollevato anche durante la campagna elettorale sono state portate avanti così come altre problematiche che stiamo seguendo come lista Calenda – spiega a RomaToday Livia Pandolfi, segretaria del Municipio Roma III per Azione e consigliera del Municipio III – continuerò a portare avanti questo impegno di vigilare perché il patrimonio vedere di Roma è da custodire e valorizzare. Vogliamo dimostrare che l’unione tra l’attivismo civico e la rappresentanza politica riesce a dare dei frutti tangibili”. 

Fonte : Roma Today