L’esercito degli Stati Uniti sta costruendo il suo metaverso

Palmer Luckey, fondatore di Oculus, un’azienda di Vr acquisita da Facebook nel 2014, afferma che la decisione di Zuckerberg di puntare tutto sulla realtà virtuale e sul metaverso ha generato enormi aspettative nel settore commerciale: “Alle riunioni aziendali trimestrali, oppure una o due settimane dopo, tutti si sentono chiedere dagli investitori: ‘Qual è il vostro metaverso?’“, racconta Luckey.

Nel 2017 Luckey ha fondato la società di sistemi di difesa Anduril. Secondo Luckey, nonostante il recente clamore attorno al metaverso, il settore della difesa ha un grande potenziale, in parte grazie all’importanza e al costo dell’addestramento militare. Luckey aggiunge però che la tecnologia non deve essere iperrealistica per dimostrarsi utile, e vuole che Anduril la usi solo quando è necessario: “Tutto ciò che stiamo facendo con la Vr avviene in ambiti in cui [è la tecnologia, ndr] migliore rispetto a qualsiasi altra opzione“, spiega. Anduril ricorre, per esempio, alla Vr per addestrare le persone a manovrare i suoi droni o per visualizzare informazioni su una determinata area utilizzando i dati dei sensori a terra.

Come per il metaverso progettato da Zuckerberg, i nuovi sistemi militari si affidano in larga parte sull’intelligenza artificiale. Nell’ottobre 2020 la tecnologia Ar sviluppata da Red6 è stata utilizzata per contrapporre un vero pilota di caccia a un velivolo controllato da un algoritmo di intelligenza artificiale, sviluppato nell’ambito di un progetto sul combattimento aereo Ai della Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa). L’aereo dell’intelligenza artificiale, creato da un’altra startup chiamata EpiSci, ha imparato a battere gli avversari attraverso un processo di tentativi ed errori. Il pilota Ai ha sviluppato abilità sovrumane ed è riuscito a battere sempre il suo avversario umano.

Mix tra reale e virtuale

Un altro progetto della Darpa, chiamato Perceptually-enabled Task Guidance, mira a creare un assistente Ai in grado di osservare quello che fa un soldato e offrire consigli usando il linguaggio, i suoni o la grafica. A differenza della tecnologia di realtà aumentata sviluppata da Boeing, che funziona solo in un ambiente specifico, un sistema del genere dovrebbe interpretare il mondo reale. Bruce Draper, responsabile dei programmi della Darpa, sostiene che il vero valore delle tecnologie che vengono attualmente sperimentate dall’esercito risiede nella fusione tra reale e virtuale. “Il metaverso è per lo più virtuale e i mondi virtuali sono utili per l’addestramento, ma noi viviamo nel mondo fisico – spiega –. Il campo militare è intrinsecamente fisico, non è un metaverso astratto“.

Gli sforzi per fondere il mondo virtuale e quello reali, tuttavia, hanno incontrato degli ostacoli. Nel marzo del 2022, una nota di Microsoft diffusa attraverso un leak sosteneva che le persone al lavoro su Ivas, la versione di HoloLens per l’esercito statunitense, si aspettavano che la tecnologia fosse accolta male dagli utenti. Un audit pubblicato dal dipartimento della Difesa nell’aprile 2022 ha poi concluso che esisteva la possibilità che l’esercito degli Stati Uniti avrebbe sprecato il proprio denaro. 

Fonte : Wired