Giustizia per tutti, cast e trama della miniserie con Raul Bova e Rocío Muñoz Morales

Al via in prima serata su Canale 5 Giustizia per tutti, nuova fiction che vede protagonisti Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales, attori ma anche compagni nella vita. Scopriamo trama e dettagli della serie.

Giustizia per tutti, trama

Rocío Muñoz Morales: “Nessuno vale più di qualcun altro”

Giustizia per tutti è prodotta da RB Produzioni e Showlab per Mediaset. Alla regia c’è Maurizio Zaccaro mentre la sceneggiatura è di Andrea Nobile. La serie, ambientata a Torino, segue le vicende di Roberto Beltrami, interpretato da Raoul Bova. Stimato fotografo, viene condannato a trent’anni per l’omicidio di sua moglie, avvocato di uno studio torinese molto prestigioso. L’uomo però si è sempre dichiarato innocente, provando in ogni modo a dimostrare la sua estraneità all’omicidio. Roberto è riuscito persino a laurearsi in Giurisprudenza mentre si trovava in carcere. Dopo dieci anni esce di prigione e deve ricominciare a vivere. Per prima cosa, tenta di recuperare il rapporto con la figlia Giulia, di diciannove anni, e con Daniela, sorella di sua moglie che ha cresciuto la ragazza come fosse sua. Roberto viene contattato da Victoria Bonetto (Rocío Muñoz Morales), figlia del titolare dello studio dove lavorava Beatrice, sua moglie. La donna gli propone di collaborare, per difendere chi, come lui, è stato condannato ingiustamente. Oltre a Bova e Muñoz Morales, fanno parte del cast anche Anna Favella, Francesca Vetere, Giulia Battistini, Jacopo Crovella, Giuseppe Antignati, Elia Moutamid, Rossella Brescia, Anna Ferruzzo, Roberto Zibetti, Giada Di Palma, Silvia Lorenzo e Beppe Rosso.

Giustizia per tutti, le parole dei protagonisti

Parlando del suo personaggio, Roberto, Raoul Bova ha spiegato: “Viene accusato di aver ucciso sua moglie e viene condannato a 30 anni di reclusione. Una volta uscito di carcere, la prima cosa che vuole fare è riconquistare sua figlia”. L’obiettivo principale del fotografo, inoltre, è quello di scoprire chi ha ucciso davvero sua moglie Beatrice. Rocío Muñoz Morales veste i panni di Victoria Bonetto, “una donna forte, abituata a un mestiere difficile dove bisogna usare molto il cervello”. Molto razionale quindi, ma poco abituata a lasciarsi andare ai sentimenti. I due protagonisti sono entrambi leader, “due persone dal carattere forte”. La serie nasce anche dalla volontà di raccontare i tanti casi di malagiustizia in Italia. Nel 2020, per fare un esempio, sono stati ben 101. “Non dimentichiamoci che molti studi legali lavorano a favore di questi innocenti Pro bono” ha voluto spiegare il regista della serie, Maurizio Zaccaro. Anche il protagonista Roberto Beltrami, una volta fuori dal carcere, si fa carico gratuitamente di rivedere i casi per i quali qualcuno è finito in carcere nonostante fosse innocente, “triturato dalla furia cieca della ricerca di un colpevole a tutti i costi” ha concluso il regista.

Fonte : Sky Tg24