I migliori purificatori d’aria per l’estate

L’estate è arrivata in anticipo e per molti è già partita la ricerca di un sistema per rendere più vivibili la casa e l’ufficio. I purificatori d’aria in questo senso sono una delle soluzioni più gettonate: oltre a mettere in circolo l’aria circostante dissipando il calore accumulato negli ambienti, la filtrano da una fitta serie di componenti e particelle microscopiche, rendendola più respirabile. Posto che questi gadget non vanno confusi con umidificatori e condizionatori, svolgono comunque una funzione decisamente importante, che nei mesi più caldi può fare la differenza tra una nottata da incubo e un buon riposo, o tra giornate passate sotto una cappa d’afa insopportabile e un ambiente più salubre.

A cosa servono i purificatori d’aria

I purificatori d’aria nascono con uno scopo ben preciso: filtrare l’aria circostante per liberarla da piccole particelle irritanti o dannose come polveri, allergeni, muffe e altri agenti inquinanti. Per farlo utilizzano due componenti principali. La prima sono filtri meccanici, elettrici o ibridi attraverso i quali l’aria viene fatta passare per farle rilasciare le particelle inquinanti; la seconda è un ventilatore che crea la corrente necessaria al processo, attirando l’aria circostante e forzandola nel sistema di filtraggio prima di rilasciarla purificata nell’ambiente.

I modelli più diffusi montano filtri denominati hepa che catturano polvere e pollini a beneficio di chi è allergico, ma non mancano gadget con filtri a carboni attivi per assorbire gas e altri odori, fino ad arrivare a sistemi di trattamento che catturano la formaldeide rilasciata nell’ambiente dal mobilio.

Il risultato è un’aria più pulita e sana da respirare, sia in città che altrove. Alcuni modelli inoltre vantano un elevato valore di ricircolo dell’aria purificata, e possono dunque funzionare come ventilatori raffrescando leggermente la stanza dove sono posizionati.

Le caratteristiche chiave

Per scegliere correttamente il purificatore d’aria più adatto occorre valutare attentamente alcune delle caratteristiche chiave che contraddistinguono questi prodotti.

  • La tipologia e la quantità dei filtri presenti è il fattore principale. I modelli meno costosi assicurano protezione contro polveri e allergeni, ma la presenza di moduli di filtraggio ancora più sofisticati può fermare anche virus e batteri, fino ad arrivare a minuscole molecole.
  • L’altro aspetto fondamentale, anche per chi cerca un purificatore adatto ai mesi estivi, è il clean air delivery rate, o cadr. È una misura del flusso d’aria filtrata dal dispositivo, espressa in . Saperla aiuta a capire la dimensione dell’ambiente trattabile dal purificatore e quanto potente sarà il ricircolo dell’aria con conseguente raffrescamento della stanza
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I migliori purificatori d’aria per l’estate 2022

Di purificatori validi in commercio ne esistono molti, ma la maggior parte sono basati su un funzionamento che proietta l’aria lentamente verso l’alto e che dunque non li rende particolarmente adatti a funzionare come ventilatori per il raffrescamento. In questa rassegna ci siamo dunque concentrati su due tipologie di prodotto: i gadget multifunzione che includono circuiti appositi per il raffrescamento dell’aria e quelli che permettono di direzionare il flusso di corrente in orizzontale, parallelamente al terreno. Tra i prodotti di tipo classico, i migliori sono invece tutti in quest’altra rassegna.

Fonte : Wired