Chiuso il Piper Club: risse e pestaggi nella discoteca di via Tagliamento

Risse e pestaggi dentro e fuori dalla discoteca. Cinque casi accertati che hanno portato al ferimento di diversi avventori del locale. Questo quanto ha comportato la chiusura del Piper Club, storica discoteca romana di via del Tagliamento, al Coppedè.

Sono stati i carabinieri della compagnia Roma Parioli nella mattinata di oggi, mercoledì 18 maggio, a notificare un provvedimento di sospensione dell’attività per 4 giorni ai gestori del locale del quartiere della Roma bene, di via Tagliamento, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). A firmare il decreto di chiusura su proposta dei militari della locale compagnia il questore di Roma. 

Chiuso il Piper Club: il video 

Ma perché i carabinieri hanno chiuso temporaneamente il Piper? Lo si legge negli atti firmati dal questore Della Cioppa. Sono infatti cinque gli episodi di violenza accertati in meno di 4 mesi nella discoteca di via Tagliamento. Ultimo in ordine cronologico la notte dello scorso 30 aprile quando un minorenne venne “da prima malmenato e successivamente minacciato da un addetto alla sicurezza della discoteca”. Da qui il ricovero al policlinico Umberto I dove l’adolescente venne refertato con 30 giorni di prognosi per una “contusione cranica e nasale con frattura”.

Il 23 aprile una rissa tra ragazzi con successivo intervento della polizia di stato ed un giovane refertato in ospedale con tre giorni di prognosi. Risse dentro, ma anche fuori dal locale, davanti al civico 9 di via Tagliamento. Come avvenne il precedente 19 di marzo quando un gruppo di ragazzi – dopo aver partecipato ad un evento svolto all’interno del locale – “veniva aggredito all’esterno del locale da altri giovani”. Per loro trasporto in ospedale e prognosi dagli 8 ai 10 giorni. 

Violenza accertate anche la notte di San Valentino scorso quando gli agenti del II distretto di polizia vennero informati – tramite un referto del pronto soccorso – di un avvenuto pestaggio subito da un avventore del locale che ballava con i suoi amici, con lo stesso che venne poi avvicinato e colpito al volto da un altro ragazzo. Sette per la vittima i giorni di prognosi.

Infine, sempre il 14 dicembre, un ragazzo presentò denuncia querela al II distretto di polizia “per lesioni personali contro ignoti”, in quanto, il precedente 7 di febbraio “mentre era all’interno della discoteca Piper”, veniva da prima strattonato e successivamente aggredito da altri ragazzi per futili motivi. Un pestaggio vero e proprio con il ragazzo poi trasportato in ospedale con una prognosi di 30 giorni a causa “della frattura chiusa delle ossa nasali e lombalgia”. 

Una serie di violenze che hanno portato i carabinieri della compagnia Parioli a proporre il decreto temporaneo di chiusura, firmato dal questore e notificato mercoledì mattina con l’apposizione del cartello all’ingresso del Piper Club. 
 

Fonte : Roma Today