Tiberis, il punto ristoro piace ai privati: “Ottima risposta al bando per l’affidamento”

La nuova veste di Tiberis convince i privati. Sono stati infatti 8 gli operatori che, avanzando le proprie candidature, hanno manifestato interesse a gestire l’area sotto Ponte Marconi.

I costi per il comune

Con il bando pubblicato dal dipartimento ambiente, che si è chiuso il 16 maggio, il Campidoglio ha puntato ad abbattere i costi per l’amministrazione cittadina. Sono scesi “dai circa 243mila euro della precedente edizione – ha sottolineato Sabrina Alfonsi l’assessora capitolina all’ambiente – agli attuali 48mila euro di spese vive che prevediamo di sostenere quest’anno”. Un’operazione che finanziariamente si regge perchè, a differenza del passato, ci sarà un privato che contribuirà alle spese per “la gestione della manifestazione e per l’allestimento temporaneo”. 

Una maggiore attrattività

Perché i privati, dopo aver disertato i bandi dell’amministrazione Raggi, questa volta hanno partecipato? “L’allestimento di un punto ristoro e il prolungamento dell’apertura alle ore serali con un calendario di concerti, proiezioni di film, spettacoli a prezzi calmierati ne hanno reso, ovviamente, più attrattiva e conveniente la gestione” ha commentato Alfonsi. Il futuro concessionario dovrà svolgere il proprio servizio dal lunedì alla domenica, festivi compresi, indicativamente dalle ore 8 alle 24 per i giorni che vanno dal lunedì al giovedì, ed addirittura fino all’1 per il venerdì ed i fine settimana.  

I compiti del comune e del privato

Il Campidoglio, dal canto proprio, mette a disposizioni tavolini, sedie, ombrelloni e sdraio. Ma anche docce, colonnine per il gel igienizzante e reti da beach volley. Il completamento dell’allestimento, incluso un bar- ristoro che dovrà adottare criteri di eco-sostenibilità, sarà invece cura del gestore. Ed anche la comunicazione e pubblicità degli eventi saranno oneri a carico del privato a cui, d’altra parte, viene rilasciata una concessione che è il comune stima abbia un valore di circa 120mila euro.

Il futuro di Tiberis

In attesa di “rendere fruibile Tiberis in modo permanente, obiettivo cui ha fatto sapere Alfonsi “stiamo lavorando di concerto con il municipio VIII” rimane ora giusto il tempo per compiere lo step successivo. Adesso infatti il dipartimento ambiente deve invitare gli operatori che hanno manifestato il proprio interessamento a fornire una proposta. Il tempo come sempre è tiranno perché, l’avvio della stagione 2022, è stato annunciato per il 15 giugno.
 

Fonte : Roma Today