Preferenziale Portuense, auto incolonnate per il cantiere: “Serve uno svincolo, altrimenti è il caos”

Dopo un lungo stop, il cantiere per la realizzazione della preferenziale di via Portuense ha ripreso i lavori. Ma la strada, destinata ad ospitare in sede protetta il passaggio delle linee di trasporto pubblici, sta creando seri disagi agli automobilisti. 

Il restringimento di carreggiata

“I cittadini sono infuriati perché  hanno visto peggiorare la fluidità della viabilità di via Portuense a causa del restringimento di carreggiata che si verifica all’altezza di viale di Vigna Pia. “Lì – ha spiegato Daniele Catalano, il capogruppo leghista in municipio XI – la strada è limitata ad una sola corsia. Ed il risultato è un vero dramma per chi viene da Marconi e magari deve recarsi a Monteverde, o al Trullo, o ancora a Casetta Mattei”.

La preferenziale di Portuense

L’infrastruttura, prevista su un tracciato di circa 1,7 km, prevede la sistemazione di una corsia dedicata agli autobus. Il corridoio si estende da via Giuseppe Belluzzo, strada dov’è presente il ponticello ferroviario, fino a largo La Loggia. Si tratta di un intervento progettato e finanziato dalla precedente amministrazione capitolina, nonostante la contrarietà di alcuni rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione municipale. I lavori partiti sul finire del 2020, avrebbero dovuto durare sei mesi ed invece il cantiere si è bloccato nella primavera del 2021, a causa di inattese sorprese ricevute dalla rete fognaria.

Cosa prevede il progetto

Un’opera controversa

Il cantiere è ripartito all’inizio del 2022 e procede verso l’ultimazione della contestata preferenziale. “Ora è un vero dramma per chi viene da Marconi e magari deve recarsi in direzione Monteverde, Trullo, Casetta Mattei” ha commentato Catalano “e questo è solo un assaggio di cosa significherà aver realizzato questa preferenziale”. Un’opera che aveva spaccato il Movimento 5 stelle municipale ma che infine era stata bocciata dall’ente di prossimità. E che è ripartita, con l’attuale amministrazione, perché rinunciarvi “avrebbe comportato ricorsi e contenziosi con Roma Capitale” aveva spiegato, lo scorso febbraio, il presidente Gianluca Lanzi. 

La soluzione tampone

Resta il problema del restringimento e delle auto che, provenendo da Marconi,  finiscono per incolonnarsi. “Per evitare il caos – hanno proposto i leghisti Daniele Catalano ed Enrico Nacca – suggeriamo di permettere, in via temporanea, lo svincolo su via Belluzzo, in modo da consentire l’ingresso nel quartiere Vigna Pia prima e decongestionare il traffico”. Una soluzione tampone che i due leghisti intendono sottoporre, con un apposito atto, all’attenzione del consiglio municipale.
 

Fonte : Roma Today