Jake Daniels del Blackpool fa coming out: “Basta bugie, tolto un peso”

Sarà una notizia il giorno in cui smetterà di far notizia. Quello stesso giorno Jake Daniels sorriderà e penserà che sarà stato anche merito suo e di un gesto che suona inglese ma che è incredibilmente universale. Il suo coming out nel 2022 fa ancora clamore perché lui è un calciatore. Trentadue anni dopo Justin Fashanu, un altro attaccante inglese racconta al mondo di essere omosessuale, e lo fa in questa intervista a Sky UK, così densa che sarebbe da ascoltare e far sentire, integrale, a chi ha ancora le orecchie tappate dai pregiudizi o la bocca cucita dalla paura di esserne vittima. Il peso delle sue parole è incommensurabile, perché non si tratta di un giocatore a fine carriera che il meglio dal calcio lo ha già preso, ma di un giovane all’inizio della sua, che non ha paura di metterla a repentaglio in un mondo maschilista, a volte omofobo, com’è -ancora- quello del calcio. Daniels ha 17 anni, gioca nel Blackpool in Championship, da un mese ha firmato il suo primo contratto da professionista ma il suo futuro è ancora da scrivere.

La sua confessione suona ancora più coraggiosa se si pensa a quello che subì Fashanu dopo la sua, entrando in un vortice di sofferenza e calunnie che lo portò al suicidio. Tempi diversi, ma non per forza migliori questi, dove gli haters, altra parola inglese diventata terribilmente universale, sono ovunque, in campo come in “rete”. “E’ facile per la gente prendermi di mira – ha raccontato – io sto imparando ad andare in campo senza pensare a quello che possono urlarmi. Non posso far smettere la gente di insultarmi, ma posso imparare a fare in modo che questo non mi tocchi”. Sta imparando a vivere, confessa Jake Daniels, ma chissà perché a noi sembra che ce lo stia insegnando…

Fonte : Sky Sport