A Roma sud l’ipotesi inceneritore agita le acque: “Vogliamo incontrare Gualtieri”

Il tour, non ancora definito nel dettaglio, che il sindaco Roberto Gualtieri farà a Fonte Laurentina venerdì 20 maggio, è diventato un piccolo caso. Sì, perché alcuni comitati di quartiere – per esempio Vallerano e Casal Fattoria – insieme al circolo Legambiente dell’agro romano meridionale, vorrebbero incontrare il primo cittadino e confrontarsi sulle voci (concrete, ma tutto fuorché ufficiali) di un termovalorizzatore a Santa Palomba. 

Gualtieri a Fonte Laurentina per il nuovo centro anziani

La visita, però, ha altri scopi. Dalle 16 in poi, infatti, Gualtieri e il suo staff saranno nel comprensorio di Tor Pagnotta 2, dove è stato da poco realizzato l’undicesimo centro anziani del IX Municipio, all’interno di uno dei due casali storici riqualificati dal costruttore e destinati ad attività sociali, come raccontava RomaToday già a gennaio. 

La richiesta di un incontro sul termovalorizzatore

Per questo, quando lunedì 16 maggio il presidente del circolo ambientalista Massimiliano Coppola aveva avanzato alla presidente del IX Titti Di Salvo tramite email una richiesta di incontro con Gualtieri, allo scopo di “incanalare le nostre perplessità e per la necessità di trasparenza” in relazione alla possibile realizzazione di un inceneritore, quello annunciato il 20 aprile in aula Giulio Cesare, la risposta della minisindaca è stata un cortese e motivato diniego: “I venerdì del sindaco sono da lui dedicati esclusivamente alla visita nei quartieri – ha scritto Di Salvo -. In questo caso si tratta di Fonte Laurentina. Il sindaco ha peraltro già incontrato alcuni degli scriventi sul tema, come Legambiente nazionale e regionale. Riconfermo, infine, che l’amministrazione municipale e capitolina sono convinte entrambe dell’utilità e necessità di un confronto su un tema così rilevante, che non potrebbe realizzarsi a margine della visita del 20”. 

La presidente del IX: “Incontrerò io una delegazione”

“Ho risposto dando appuntamento nel mio ufficio per lo stesso giorno ma all’ora di pranzo – conferma a RomaToday la presidente -. Sono alla guida di questo municipio, voglio avere un confronto ufficiale su questo tema e ritengo sia un tema serio, dal quale non si sfugge. Forse qualcuno pensa che fosse relativamente importante incontrarmi, perché ‘tanto non decide lei sull’inceneritore’ ha risposto qualcuno. Venerdì pomeriggio al centro dell’attenzione c’è una novità importante, che è l’apertura dell’undicesimo centro anziani. Parlare di altro in riferimento ad un quartiere differente, per come sono importati questi appuntamenti dal sindaco e dal suo staff, non è possibile”. Ma Gualtieri ha mai parlato di Santa Palomba? “No, mai – risponde Di Salvo – nè pubblicamente nè in privato”. 

Legambiente: “Il sindaco parli anche con noi”

Comitati e Legambiente, però, non ci stanno. E Coppola tiene il punto: “Gualtieri andrà anche al parco di via Pontecorvo e soprattutto a quello dedicato al colonnello Giuseppe Lima a via Fubini, di cui ci stiamo occupando noi – fa sapere il presidente del circolo locale – ma nonostante ciò non sono stato invitato, non ne sapevo nulla. Di Salvo dice che il sindaco ha incontrato già Legambiente nazionale e regionale? Beh, noi siamo la Legambiente del IX, è qui che dovrebbe sorgere l’inceneritore, possiamo avere l’opportunità di parlarne con il sindaco? Non era comunque intenzione della delegazione parlare approfonditamente del tema, ma solo consegnare alcune osservazioni spiegandogliele veloocemente. L’incontro sarebbe durato 10 minuti”. L’incontro alla fine sarà con Titti Di Salvo, come proposto dalla presidente stessa. 

La polemica dell’opposizione contro l’assessora alle periferie del IX

Nelle ore che hanno preceduto lo “scontro” tra comitati, ambientalisti e presidente, anche l’assessora alle politiche giovanili, beni comuni e periferie dell’Eur vaniva travolta da una polemica. Intervistata da Repubblica sulle condizioni di Santa Palomba, quartiere all’estrema periferia meridionale del IX dove, secondo le voci più accreditate, dovrebbe essere realizzato l’inceneritore, l’esponente della giunta di centrosinistra dichiarava che “se ci sarà il termovalorizzatore, dovrà essere parte di una programmazione per quel quadrante in cui vanno prima portate l’acqua, le fogne e la fibra, essenziale per la nuova cittadinanza. Qualsiasi indotto, che sia il termovalorizzatore o altro, deve portare non solo lavoro ma anche, prioritariamente, le scuole”. Un passaggio che l’opposizione, in particolare la consigliera municipale della Civica Raggi Carla Canale e quello capitolino del M5S Paolo Ferrara hanno definito “schock”. “La Tranquilli sembrerebbe quasi avallare una sorta di inquietante ‘baratto’ tra le istituzioni capitoline e i cittadini – si legge in una nota diffusa lunedì 16 maggio – : voi vi beccate l’inceneritore accanto alle vostre case e, in cambio, sarete ‘ricompensati’ a titolo di indennizzo con nuove fognature e illuminazioni. Affermazioni pesanti e inconcepibili, dal momento che i servizi primari ed essenziali andrebbero garantiti a prescindere e senza necessità di farne oggetto di oscuri e deprecabili compromessi”.

Interpellata da RomaToday, Ludovica Tranquilli torna sul concetto espresso e ripreso dal quotidiano: “Mi riferivo al contesto sociale di Santa Palomba – spiega – che ha origini ben più antiche rispetto a ogni discorso sul termovalorizzatore, che è comunque ancora un’ipotesi. Quello che volevo dire è che prima di pensare a qualsiasi impianto, bisognerebbe ragionare su un piano sociale per un quartiere che a breve crescerà grazie all’housing votato dall’amministrazione Raggi. Altre case e altri abitanti, ma non ci sono i servizi: lì manca tutto, non ci sono fogne, acqua potabile, spazi aggregativi, biblioteche, scuole. Noi come IX vogliamo essere parte attiva del processo di sviluppo del quartiere coordinandoci con il comune. Il termovalorizzatore? Qualora dovesse riguardare Santa Palomba, non faremo passare nulla sopra le nostre teste”. 

VIDEO | Viaggio a Santa Palomba, la “discarica” dei problemi di Roma

Fonte : Roma Today