Carolina Marconi dopo il cancro “La mia vita non sarà più quella di prima”

Carolina Marconi ha sconfitto con coraggio un cancro al seno, non avendo paura di mostrare i momenti più difficili della malattia.

Per l’ex gieffina il tumore non è che un terribile ricordo, ma nonostante la fine del calvario cominciato ad aprile dello scorso anno, per la Marconi le difficoltà non sono terminate.

L’influencer attraverso un toccante post su Instagram ha voluto raccontare ai followers di come la malattia abbia cambiato radicalmente la sua vita: “Ciao ragazzi, ho ripreso la mia vita, ma ho capito che purtroppo non sarà più quella di prima. A volte le cure ormonali ti portano ad avere sbalzi d’umore incredibili”, ha esordito il volto televisivo a corredo di un suo scatto, che la mostra pensierosa mentre guarda il mare.

La Marconi racconta senza vergogna, come ha sempre fatto, le difficoltà giornaliere che seguono la malattia: “Sembra di avere il ciclo tutto l’anno, per non parlare poi delle vampate. Ti svegli la notte in un bagno di sudore: è da molto tempo che non dormo tre ore di fila, cerco di far finta di nulla, prendo la macchina e faccio i miei giri per lavoro. Prima ero molto attiva e riuscivo a fare molte cose. Cerco di non abbattermi ed essere quella di una volta ma mi sento soffocare”. 

Carolina Marconi e gli attacchi di panico dopo la malattia

Oltre a problemi legati alla quotidianità la malattia ha lasciato spazio anche ad attacchi di panico, come racconta la donna: “Mentre guido all’improvviso ho paura, ho attacchi di panico, allora mi fermo, parcheggio, respiro e metto un po’ di musica di Maluma (e mi ripeto: Non morirai ora Carolina, hai tante cose da fare e se dovessi morire ti aspetterà comunque papà così non sarai sola), ma poi mi calmo e mi passa e vado avanti”.

La Marconi racconta anche come sia difficile tornare a svolgere attività di tutti i giorni, come ad esempio lo sport: “Quando mi alleno invece sento tutta la stanchezza, non riesco a fare ancora tutti gli esercizi perché mi fanno tanto male le ossa, cerco di stare attenta e curare l’alimentazione, evito cibi che mi fanno gonfiare poi mi peso e non scendo di un etto, mi arrabbio con me stessa ma la verità è che non è colpa mia, quindi cerco di essere paziente, perché mi rendo conto che prima di smaltire il cortisone ci vorranno mesi”, ha proseguito la modella a corredo di un’altra sua foto.

La modella confessa ai followers di camuffare i suoi stati d’animo, sentendosi spesso sola: “Alcuni giorni mi sento davvero sola, altre volte mi ritrovo a piangere mentre faccio la doccia: è l’unico posto dove mi sento al sicuro, così, con il rumore della doccia non possono sentire i miei lamenti. Lo so, è durissima ma è normale sentirmi così, dopo tutto quello che ho affrontato bisogna solo aspettare e vivere con serenità perché la vita è meravigliosa e bisogna cercare di essere felici sempre”.

Il messaggio di speranza a tutte le donne affette da cancro

Ma nonostante le difficolta Carolina non appare disposta a farsi scoraggiare: “Voglio condividere questo con voi perché ci sono stati d’animo che non si possono spiegare a parole, per capirli, occorre aver vissuto una situazione simile. Solo chi ha affrontato una situazione del genere può capire fino in fondo tutte le mie preoccupazioni e fragilità ma non mollo. E a tutte le ex ‘pelatine’ voglio dire loro di non permettere al cancro di levarvi la voglio di vivere. Io non lo permetterò mai. Parlate, piangete, sfogatevi con le persone a cui volete bene, vi sapranno ascoltare senza giudicare. Non chiudetevi mai in voi stessi, la comunicazione è fondamentale per non avere ferite dentro. Vi voglio bene. La vostra Carolina, sempre con il sorriso”. Scrive la 44enne rivolgendo un pensiero a tutte le donne che come lei hanno affrontato la difficile battaglia. 

Verso la maternità

Ora che per la Marconi lo spettro della malattia è scomparso è tempo di tornare a sognare. La donna ha più volte manifestato il suo desiderio di maternità, non a caso ha scoperto il tumore al seno proprio sottoponendosi alcuni esami per la fecondazione assistita. 

La 44enne sta infatti portando avanti insieme al compagno Alessandro Tulli una battaglia per permettere anche alle pazienti oncologiche di adottare. 

“Ci abbiamo provato ad adottare un bimbo, ma ci hanno detto che non possiamo perché ho avuto il tumore. Devo aspettare almeno cinque anni. Ora sto facendo una cura ormonale ma tra un anno e otto mesi potrò provare ad avere un bambino. Sto contando i giorni”, aveva rivelato a Verissimo.

Fonte : Today