Sardegna, costa orientale: tutto il fascino dell’Ogliastra

Sul versante costiero ogliastrino, ciascuno può trovare il suo eden di mare: da lunghe spiagge di sabbia finissima e bianchissima a insenature di scogli, passando per piccole calette di ciottoli bianchi a insenature dalle rocce rosse.

Fra spiagge e calette –

Partendo da nord, si incontrano le cale della costa di Baunei, raggiungibili solo via mare o a piedi: cala Luna, cala Sisine, cala Biriala, cala Mariolu, la spiaggia dei Gabbiani e cala Goloritzé. Più a sud si incontrano scenari tra i più vari. La baia di Forrola e l’incredibile insenatura di ciottoli a Pedra Longa, l’Agugliastra, un monumento naturale alto 128 metri che pare abbia dato il nome a questa sub-regione. Poi la spiaggia centrale a Santa Maria Navarrese ai piedi della torre spagnola e la spiaggia nominata prima “il lido delle Rose” e “spiaggia di Girasole” dopo, che congiunge Tancau ad Arbatax grazie a una lingua di sabbia e un’incredibile folta pineta. Vi sono poi le Rocce Rosse, Cala Moresca – un’insenatura di ciottoli dai colori più vari – la baia di porto Frailis e la spiaggia di San Gemiliano, divise da un promontorio dove sorge un’altra torre di avvistamento spagnola. Da qui inizia il famoso litorale di Orrì, che conta innumerevoli spiagge diversissime tra loro, e di cui ricordiamo qui per particolare bellezza la spiaggia detta “il Golfetto”. Ancora più a sud, il mare non risparmia altri spettacoli: incantevoli sono Cea, la marina di Barisardo e di Cardedu, Coccorrocci e il golfo di Sarrala.

Il fascino aspro dell’interno –

L’Ogliastra è la terra dove mare e montagna si incontrano, dove il mare di fatto non è l’unico protagonista. La natura varia, e ci porta dal mare alle colline fino ad arrivare tra i monti del Gennargentu, la catena montuosa principale dell’Isola. Punta La Marmora, con i suoi 1.834 metri sul livello del mare, è la vetta della Sardegna ed è situata tra Desulo e Arzana, a meno di un’ora dalle spiagge ogliastrine. Parlando di montagna, immancabile una menzione ai Tacchi Ogliastrini, tra Jerzu, Ulassai, Ussassai e Gairo. Nel territorio circostante la gola di Gorroppu, a Urzulei, caynon tra i più profondi d’Europa. Impossibile non nominare l’incredibile supramonte ogliastrino, che ricopre una vastissima aerea tra i comuni di Baunei e Urzulei e, oltre l’Ogliastra, quelli di Dorgali, Oliena e Orgosolo.

Storia e natura –

Terra antichissima in termini geografici, l’Ogliastra vanta anche importanti siti di notevole rilievo storico. Oltre le torri anti-corsare, vi sono molti siti nuragici, le Domus de Janas, le tombe dei Giganti, i Menhir e innumerevoli chiesette campestri. Anche la flora e la fauna ogliastrina meritano una menzione. Oltre i lecci secolari e gli olivastri millenari l’Ogliastra vanta un’incredibile varietà di specie floreali. 

Dai nuraghi ai corsari –

Terra antichissima in termini geografici, l’Ogliastra vanta anche importanti siti di notevole rilievo storico. Oltre le torri anti-corsare, vi sono molti siti nuragici come il nuraghe Ruinas di Arzana, posto alle pendici del Gennargentu, e ancora il nuraghe Sellersu a Baru Sardu, le Domus de Janas (letteralmente “case delle fate”) sepolture prenuragiche scavate nella roccia, le tombe dei Giganti a Monte Attu, sepolture prenuragiche scavate nella roccia, i Menhir di Sa Perda Longa, e innumerevoli chiesette campestri. 

Un territorio green –

Anche la flora e la fauna ogliastrina meritano una menzione. Oltre i lecci secolari e gli olivastri millenari l’Ogliastra vanta un’incredibile varietà di specie floreali, tra cui 12 specie di orchidee selvatiche che si trovano solo qui: una è l’orchidea più rara d’Italia, la Dactylorhiza elata subsp. Sesquipedalis che si può ammirare solo nei Tacchi di Osini. Altre specie floreali endemiche sono lo scardaccione e il fiordaliso d’Ogliastra. 

Per maggiori informazioni: www.sardegnaturismo.it

Fonte : TgCom