Google annuncia Play Pass, l’abbonamento per giochi e app

Su Twitter, Google ha annunciato l’arrivo del nuovo servizio Google Play Pass. “È quasi ora, Google Play Pass sta per arrivare”, è possibile leggere sul profilo ufficiale dell’azienda di Mountain View (@GooglePlay). Il nuovo servizio in abbonamento permetterà agli utenti di accedere ai giochi e alle applicazioni presenti sullo store virtuale del colosso delle ricerche online, senza avere a che fare con pubblicità o acquisti in app. Il lancio di Google Play Pass potrebbe rappresentare la risposta di Mountain View ad Apple Arcade, la piattaforma di gaming annunciata da Cupertino all’inizio del 2019 che permetterà ai possessori dei dispositivi iOS di giocare ad alcuni titoli esclusivi su iPhone e iPad.

Il costo del servizio

Dalla fase di test del servizio, riservata a un numero limitato di utenti, emerge che l’abbonamento mensile dovrebbe costare circa 5 dollari. Maggiori informazioni su Google Play Pass potrebbero arrivare a ottobre, durante un evento ufficiale organizzato dall’azienda di Mountain View. La piattaforma di gaming mobile rappresenta solo una delle iniziative di Google nel settore dei videogiochi. A novembre farà il suo debutto anche Stadia, il servizio di videogiochi in cloud che potrebbe diventare un’alternativa alle console tradizionali, come PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Una volta pagato il costo dell’abbonamento (9,99 dollari al mese per la versione ‘pro’), gli utenti potranno accedere a un’ampia selezione di titoli, tra cui Tomb Raider, Final Fantasy XV, The Division 2, Assassin’s Creed Odyssey, Just Dance e Trials Rising. Sembra probabile che in futuro le formule ‘all you can play’ potrebbero prendere piede e sostituire l’approccio tradizionale al gaming.

Apple Arcade

Anche Apple sembra intenzionata a puntare seriamente sul settore dei videogiochi. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il colosso di Cupertino dovrebbe investire oltre mezzo miliardi di dollari sulla nuova piattaforma Apple Arcade. Inoltre, sembra che la compagnia potrebbe concedere delle agevolazioni economiche agli sviluppatori disposti a concedere al servizio l’esclusiva dei propri videogiochi, almeno per un periodo iniziale. 

Fonte : Sky Tg24